Calciomercato.com

  • Frodi nel calcio: ecco la denuncia di un colosso asiatico

    Frodi nel calcio: ecco la denuncia di un colosso asiatico

    E’ l’ultima moda nella manipolazione delle partite, in gergo si chiamano “Ghost game” (partite fantasma) e possono causare danni per centinaia di migliaia – o anche milioni – di euro per i bookmaker di tutto il mondo. L’ultima vittima, riferisce Agipronews,  è un vero colosso del settore, l’asiatico Sbobet, che ha pagato a scommettitori molto ben informati scommesse vincenti per centinaia di migliaia di sterline sull’amichevole Fc Slutsk- Shakhter Soligorsk, due squadre professionistiche bielorusse, apparentemente finita 2-1 per lo Slutsk ma che in realtà non si è mai giocata. Eppure, rivela alla stampa inglese Bill Mummery, direttore esecutivo di Celton Manx (il braccio europeo di Sbobet, con sede all’Isola di Man), entrambi i club avevano riportato – per un lasso di tempo limitato - il risultato finale della partita sui propri siti ufficiali. Ottenuta conferma scritta dai club, Sbobet ha quindi pagato le scommesse vincenti, per poi essere contattata dalle autorità bielorusse, che hanno espresso forti dubbi sulla correttezza della partita. Così, è stata avviata un’inchiesta della polizia locale e della Federazione calcistica, mentre i due club hanno dichiarato che i siti ufficiali e gli account di posta elettronica sono stati manomessi da un attacco hacker e che, in ogni caso, non hanno nulla a che fare con la “partita-fantasma”.  “Siamo consapevoli che si è trattato di una “ghost-game”, aggiunge il numero uno di Sbobet, aggiungendo di essersi rivolto al sistema di monitoraggio della Fifa (Ews Gmbh), la cui risposta è stata però di non non poter dare alcuna forma di supporto, dal momento che si trattava di una gara amichevole. “Si tratta invece di un genere di evento che desta parecchia preoccupazione, perchè risulta ad alto rischio di manipolazione”, conclude Mummery. 

    Altre Notizie