La voce "può accompagnare solo" direbbe qualche idolo del web. La priorità è sempre l'immagine, il video, la giocata, "il tacco, la punta", la partita; poi viene la voce, che racconta quello che gli occhi stanno divorando sul televisore, che aiutano a gustarsi meglio il match e a creare un legame emozionale con la gara. Spesso, però, la cronaca entra, di diritto, nella storia. Molte volte per l'emozione che comunica: "Cccccannnnnnavaro", "Via in contropiede con Totti...", "Rete, rete, rete", "Un mostroooo", che mentalmente leggi con le voci di chi ci racconta quello che succede. Poi, c'è sempre una porta sul retro, quella dalla quale solitamente si fugge: ecco, da lì entra nel mito chi sbaglia, chi urla, chi protesta, chi varca la linea. Il web ha aiutato a rendere mito Marcozzi, Noaro, Tonetti; ha riconsegnato alla storia, in un altro ruolo, Trapattoni e Bagni. E da ieri, l'infinito mondo di internet, ha un nuovo eroe, senza volto, ma con una voce... indecisa: si tratta del telecronista di Juve Stabia-Trapani, Francesco Quattrone, con quell'"effettuare" che diventa fastidiosissimo da pronunciare. Partendo dalla gara di Serie C, ecco la Classifica delle 10 cronache che sono diventate mito. 

1. Marcozzi e Frosinone Culone



2. Bonfiglio goooool



3. Juve Stabia-Trapani



4. Salvatore Bagni, Pirlo e Rossi...



5. Failla-Bisantis: 'Hai rotto il ...'



6. Tonetti e i gol persi



7. Trapattoni e la Germania



8. Noaro



9. Crespo contro la Juve, e il telecronista impazzisce



10. The Wolf Preziuso