Il presente non gli sorride e dice che nella prossima sfida, che vedrà il Napoli affrontare l'Inter al San Paolo, entrambi siederanno tristemente in panchina bramando uno spazio in campo e un premio che difficilmente otterranno. Gabriel Barbosa e Marko Rog non stanno vivendo il miglior momento delle proprie seppur giovani carriere e nella mente dei tifosi delle due squadre rimane l'interrogativo più grande: che ne sarà a gennaio di questi talenti, strapagati nel mercato estivo, e mai utilizzati?

ROG E' ALLA FRUTTA - Destini simili e che hanno visto i due giocatori vivere un periodo di ambientamento in Italia estremamente complicato. Per il centrocampista croato del Napoli la barriera più grande si è rivelata essere le lingua. Rog non parlava una parola di italiano e nonostante l'aiuto di Strinic, ci ha messo un po' per apprendere, comprendere e farsi capire da Maurizio Sarri. Ora l'italiano lo parla discretamente, ma nonostante il presidente De Laurentiis spinga per un impiego del giocatore l'allenatore toscano prende tempo. Rog resta sereno e ha in programma un'attività extracalcistica: portare in Italia i prodotti dell'azienda ortofrutticola della sua famiglia. L'impiego in campo arriverà.

LE LACRIME DI GABIGOL - Chi invece la serenità sembra averla persa del tutto è invece Gabigol, anche lui alle prese con un ambientamento in Italia difficoltoso. L'Inter in attacco può vantare bocche da fuoco importanti, tutti titolari delle rispettive nazionali (Icardi escluso, ma per lui parlano i gol) e lo spazio per Gabigol si è ovviamente ridotto. L'esclusione dall'Europa League per questioni finanziarie, inoltre, non ha aiutato il ragazzo che, infine, non aveva minimamente legato con Franck de Boer, il quale non aveva neanche gradito il suo acquisto a fine mercato. Secondo la Gazzetta dello Sport Gabigol è arrivato anche a terminare gli ultimi allenamenti con de Boer in lacrime per le mancate convocazioni.

FUTURO DIFFERENTE - Il presente di Rog e Gabigol sta percorrendo strade parallele, ma il futuro potrebbe riservare scelte differenti. Da un lato, infatti, il croato sembra ormai pronto per entrare in pianta stabile nelle rotazioni di Sarri che, data la duttilità del ragazzo, potrebbe schierarlo per dare riposo a turno ad uno fra Hamsik e Allan. Pioli, invece, sta provando a gestire al meglio il brasiliano che, però, continuerà a faticare a trovare spazio data la grande concorrenza. Per lui l'ipotesi prestito a gennaio è tutt'altro che impossibile. L'Inter ci pensa, lui per ora no, ma di sicuro Napoli-Inter non lo vedrà fra i protagonisti, e come lui anche Rog.