C'è chi è cresciuto in campi da calcio 'nobili', chi in quelli di strada e chi infine in quello di un... carcere. E' il caso di Gabriel Jesus, attaccante classe '97 del Manchester City, ma non c'entrano i guai con la giustizia: "Quando ero piccolo mi allenavo in un campo situato dentro la prigione di Romao Gomes - spiega a Four Four Two - Ma apparteneva alla polizia ed era lontana dai cattivi, solo i poliziotti giocavano in quel campo. Non ho mai avuto paura di niente, quando giocavo lì mi chiedevano se fossi stato condannato...".

GUARDIOLA - Gabriel Jesus parla anche di Pep Guardiola e di quella cosa che proprio non va giù al tecnico catalano: "La cosa di cui si lamenta di più è quando vengo pescato in fuorigioco. Mi si avvicina e mi dice: 'Vieni Gabriel, guarda come non finire in fuorigioco'".