"Ragazzi, è fatta...". Di andare all'Inter ormai se lo aspettava, Roberto Gagliardini. Ma se gli avessero detto di completare il trasferimento durante il viaggio col pullman dell'Atalanta pronto per andare in ritiro per la Coppa Italia, forse si sarebbe messo a ridere. Il mercato è anche questo: quando Giuseppe Riso entra nella sede dell'Inter, nel tardo pomeriggio di ieri, Gagliardini è al solito posto. L'autobus della Dea, una convocazione arrivata a sorpresa nonostante la trattativa avanzata, il posto accanto agli amici di sempre, da Petagna a Papu Gomez. E poi, l'sms di Riso: "Tutto ok". Via libera. L'auto dell'Inter si precipita a Torino per recuperare Gagliardini, il ritiro dell'Atalanta è una sfilata di abbracci e saluti. Chi l'avrebbe detto solo 6 mesi fa.

LA TUTA E LA GIOIA - Roberto reagisce con maturità. Sorrisi disincantati, tranquillità, gioia genuina. Questo è Gaglia, un bravo ragazzo prima che un ottimo talento, altro fattore che ha spinto l'Inter ad investire pesantemente su di lui nonostante una concorrenza più che agguerrita. Un vero e proprio assalto pur di averlo subito, quel prestito con diritto di riscatto sistemato in gran segreto tra Percassi e Zhang jr nel cuore di Milano, sede nerazzurra, con tanto di promesse: a risentirci, si è aperto un nuovo canale tra l'Inter cinese e l'Atalanta italiana. Bergamasca, se possibile; come Gagliardini, figlio di una città che sforna talenti. Lo scambio di sms con Riso nel pomeriggio di fuoco (e di neve, ma non troppa) è continuo. Uno degli ultimi fa sorridere: "Cosa faccio, vado a Milano con la tuta dell'Atalanta?", la domanda è lecita e i sorrisi dei compagni pure. Non lo mollano un attimo: sa farsi voler bene.

LE VERE CIFRE - Roberto arriva in tarda serata, ha fatto il giro del Nord Italia in tre ore ma è felice come un bambino. L'Inter è il sogno che si avvera, non è stata facile. E c'è anche da fare chiarezza sulle reali cifre di questa operazione chiusa tra i due club: l'Inter verserà 2 milioni di prestito all'Atalanta, mentre i 20 milioni di diritto di riscatto - su cui sono state date garanzie a Percassi, dunque come fosse un obbligo rinviato - verranno versati in diverse rate. Così come quei bonus legati alle presenze del giocatore e agli obiettivi di squadra e non supereranno i 3 milioni di euro, così l'affare Gagliardini costerà al massimo 25 milioni qualora tutti i bonus venissero attivati. Roberto alle cifre non pensa neanche, sa quanto è importante isolarsi. Salutare la sua Bergamo, la sua Dea e dare subito tutto per l'Inter. Come se quel viaggio in pullman non fosse finito mai, gli incroci del mercato invece per Gagliardini stavolta sono veramente finiti.