Il presidente del Milan, Silvio Berlusconi, è arrivato in Triennale per la festa del Milan. E subito si è concesso ai microfoni dei giornalisti: "Io sono parte di questa storia e speriamo di andare avanti così - le sue parole - abbiamo avuto adii forzati di tanti campioni e adesso siamo alla ricerca di nuovi e alcuni li abbiamo già in casa. Nel giro di 2-3 anni speriamo di tornare protagonisti in Italia, in Europa e nel mondo. Robinho? Stiamo cercando di convincerlo a restare. Balotelli? Siete voi che continuate ad accostarlo. Io non lo sogno la notte, sogno altro. Non rientra nei programmi del Milan. Binho mi piace molto, è un fantasista che può fare più ruoli e fa giocate di livello elevato come il gol al Toro. É un bravissimo ragazzo che nello spogliatoio porta allegria. Non ho pensato a nessuna alternativa a Robinho siamo impegnati a fargli passare la saudade e di tenerlo qui. A centrocampo siamo ben attrezzati peccato per de Jong ma adesso rientra quel campione che abbiamo preso dall'Inter, ovvero Muntari. Il Milan lo considero una parte della storia mia e della mia famiglia e siamo orgogliosi di essere alla guida di questa grande avventura chiamata Milan. Stiamo considerando 3,4 giocatori ma i nomi non ve li dico altrimenti saltano le trattative e i prezzi in area. Abbiamo intenzione di rafforzarci, stiamo migliorando e anche ieri, con la seconda squadra, abbiamo vinto bene in Coppa Italia. Dobbiamo salire con fiducia i gradini della classifica. Sono sempre convocato e rispondo sempre positivamente a questa convocazione. Il Milan mi può chiedere tutto tranne di scendere fisicamente in campo con la maglia numero nove. Tutto il resto lo posso fare: stare vicino alla squadra e diffondere certezze in tutti e amalgamare la squadra e dare consigli tattici che quando vengono dal Presidente restano nella mente dei ragazzi. Continuerò a farlo anche domani perché sono convocato"

21.00 Adriano Galliani, intervistato ai microfoni di "Sky Sport 24" alla Triennale, ha parlato di Robinho e di Niang: "La mostra sulle maglie? Passano i giocatori, allenatori, dirigenti, resta il club e la maglia è il club. Robinho? Dico che il Milan non vuole cederlo, il giocatore ha qualche desiderio di tornare in Brasile, ha qualche offerta, vediamo. Lui ha un po di saudade, stiamo parlando. Niang? Ci abbiamo creduto, siamo andati a prenderlo. C'erano difficoltà e mi sono fiondato a Caen per risolvere i problemi che c'erano. E' il primo gol, aspettiamo".

Galliani prosegue: "Ad inizio stagione abbiamo fatto pochi punti invece nelle ultime ci siamo ripresi. Sogno che la stagione sia iniziata otto giornate fa. Ci siamo qualificari agli ottavi di Champions e quarti di Coppa Italia. A gennaio mi auguro di continuare con la stessa marcia. Ogni gara è importante e vale tre punti. La Juve in coppa? Peccato ci proveremo. L'anno scorso avevamo vinto nei novanta minuti a Torino, ma non è facile" Robinho desidera tornare in Brasile, ma noi vorremmo tenerlo..."