Turno infrasettimanale che vedrà il Milan di scena a Torino contro la formazione allenata da  Walter Mazzarri. Rino Gattuso presenta la sfida nella consueta conferenza stampa della vigilia: 

SUL PRIMO GIRONE DI RINO GATTUSO: 'Si può sempre migliorare. Leggendo la rassegna stampa, state cavalcando l'onda che facciamo pochi gol, è un dato di fatto. Io non sono preoccupato, la mole di gioco è importante ma dobbiamo migliorare. Siamo decimi nei gol segnati, è un dato di fatto. Sono contento sulla mentalità, su come tiene il campo, sappiamo soffrire e costruire. Per diventare squadra a 360 gradi dobbiamo migliorare l'aspetto finalizzativo'.

SUL TORINO: 'Nel loro DNA c'è il battagliare, sanno cosa fare. Hanno senso di appartenenza, il cuore Toro. Domani sarà difficile, servirà una grande prestazione, con il Napoli abbiamo speso. Non voglio passi indietro, se non andiamo con la testa giusta rischiamo una figuraccia'.

SUI POSSIBILI CAMBIAMENTI TATTICI: 'Ieri in tanti si sono curati le botte, oggi faremo la conta e vedremo chi è a disposizione e chi meno. Si può fare tutto nella vita, se fai qualcosa di nuovo c'è più improvvisazione che di concreto. Vogliamo provare, tanto al kg si dice'.

ANCORA SUL TORINO: 'E' una squadra forte fisicamente, quei 3 in avanti possono far gol in qualsiasi momento, Belotti sa muoversi bene in squadra, quando stanno bene possono far male a tutti'.

SUL MOMENTO: 'A Roma eravamo magari più brillanti, ma giocavamo soprattutto in ripartenza. Ora si vede qualcosa di diverso, cerchiamo di giocare sempre la palla. E' un Milan diverso rispetto a qualche mese fa'.

SU BELOTTI: 'Ho sempre detto che era quello che mi aveva sorpreso di più dopo Sheva. Ha attraversato un momento negativo, ma quando sta bene è un attaccante completo. Mi è sempre piaciuto, in questi anni ha fatto stagioni importanti. E' un ragazzo perbene e questa è una cosa che ho sempre apprezzato molto. Eravamo andati a vederlo con Perinetti all'Albinoleffe. Nonostante l'ho allenato solo per venti giorni, tra di noi c'è un buon rapporto'.

SULLA CONCETTO DI COPERTA CORTA: 'Non c'entra nulla con la rosa, ma per come la mia squadra tiene il campo. Su come la mezzala deve arrivare, non può l'attaccante esterno fare sempre il raddoppio sul terzino. Non a livello numerico. Questo è una squadra dove il mercato lo faranno Mirabelli e Fassone, è giusto cosi, al Milan è sempre stato cosi. Arriveranno pochissimi giocatori ma io sono contento dei miei, sono i migliori al mondo. Se arriverà qualcuno, lo farà per darci una mano e migliorare la rosa'.

SULLA MANCANZA DI UN BOMBER: 'Ci vuole anche un pizzico di fortuna in certe occasioni. Dobbiamo andare avanti così e non abbatterci. Quando l'altro giorno ho detto che la coperta è corta non intendevo che ho pochi giocatori da utilizzare, ma come la squadra sta in campo. In questo momento stiamo chiedendo tanto agli attaccanti per rimanere compatti, se non arrivano lucidi davanti alla porta è anche per questo. Se non siamo compatti e non giochiamo a palla coperta, rischiamo di essere presi in infilata. Suso prova sempre la giocata difficile, cerca di saltare l'uomo sempre, gioca un calcio difficile. Se salta la prima pressione, ci dà la superiorità numerica. Ci sta che ogni tanto sbagli. Il mercato lo farà la società, ma non arrivano tanti giocatori'.

SE SI ASPETTA QUALCOSA DA QUALCHE GIOCATORE IN PARTICOLARE: 'Sempre dal collettivo, del singolo giocatore non mi sentirete mai parlare. Non voglio sentir parlare di stanchezza, non voglio sentir parlare di stanchezza da squadra. Tutti ci davano per morti con il Napoli, ma abbiamo tenuto testa non solo a livello tecnico e tattico. Noi tante volete ci siamo accontentati della prestazione come contro la Juve, ma non basta'.

SU LOCATELLI: 'E' un giocatore che mi sta piacendo molto ultimamente, per la serietà e per l'impegno. Si allena 'cazzuto', si fa trovare sempre pronto'.

SU CHI GIOCHERA' DOMANI TRA ZAPATA E MUSACCHIO: 'Domani lo vedrete'.

SU KALINIC E I FISCHI DEL PUBBLICO: 'Ha fatto dei movimenti da attaccante vero, le partite vanno viste meglio. Non è perchè ha la maglia numero 7 deve fare solo gol, da troppo tempo viene massacrato. Io mi sono incazzato contro la tribuna domenica, l'importante è che non lo fischiamo noi, ovvero io e il mio staff. Da quando c'è stato quel piccolo problema ci ha messo ancora più personalità'.

SUL LAVORO PER IL RECUPERO: 'Questo momento noi dobbiamo giocare da squadra, da collettivo. Non possiamo pensare di fare qualcosa di diverso, di far riposare due o tre giocatori. Lo abbiamo fatto la settimana scorsa, stiamo facendo del lavoro personalizzato a livello fisico. Stiamo provando a recuperare  alcuni giocatori'.

SU RODRIGUEZ: 'E' in crescita, da 4-5 partite da quando ha palla gioca con grande qualità. Mi aspetto di più da lui a livello di corsa, deve lavorare di più con Jack e Calha'.

SU CALHANOGLU: 'E' uno che potrebbe giocare 'alla Pirlo'. Lui ha un grande tiro, dovrebbe buttare giù la porta. Si possono fare tantissime cose, anche Suso per me può fare la mezza punta. Purtroppo ora non possiamo farlo perchè siamo ancora in lotta per i nostri obiettivi'.

SU SUSO: 'Mi aspetto quello che sta facendo, ma mi aspetto che attacchi meglio la porta. Lui vuole spesso la palla sui piedi, io lo voglio più dentro. Gli sto chiedendo tante cose nuove per lui, ora deve migliorare questo aspetto per segnare più gol. Mi piace molto quando si accentra e va in zona centrale. A livello mentale è cambiato, anche sul fatto di giocare in mezzo. Quando siamo in difficoltà ci dà una grande mano perchè si fa dare la palla. Paragone con Seedorf? Ci sta. Faremo di tutto per tenere Suso, anche se non credo che ci sia questo problema'.