Il Milan Primavera di Gennaro Gattuso non si ferma più, conquistando sul campo della Lazio la quinta vittoria consecutiva in campionato, la sesta in assoluto se si considera anche la Coppa Italia. Grazie a questo successo, i rossoneri salgono momentaneamente a -1 dalla vetta della classifica occupata dall'Atalanta (in attesa del match di domani dell'Inter), un risultato impensabile se si torna con la memoria alle prime due giornate, quando il Milan fu travolto prima dal Sassuolo (1-5) e poi dall'Inter nel derby, incassando ben 8 gol. Nelle successive 6 partite, di gol agli avversari ne sono stati concessi solamente 2, a dimostrazione di come Gattuso abbia saputo correggere in fretta i difetti strutturali di una squadra ancora mentalmente portata a preoccuparsi più di costruire gioco che di essere equilibrata.

RINO 'SPAVENTA' MONTELLA - Il tecnico calabrese non ha avuto remore nell'escludere gradualmente dalla formazione titolare molti degli acquisti effettuati nel corso dell'estate, puntando solamente sul talento portoghese classe '98 Tiago Dias, giocatore che insieme al centravanti Forte (a segno con la Lazio per la quinta volta in stagione) è tra i "segreti" della riscossa rossonera. Una sequenza di risultati positivi che inevitabilmente accentua l'attenzione del mondo Milan per Gattuso e indirettamente pone l'allenatore della prima squadra Vincenzo Montella in una posizione di debolezza. L'ex centrocampista è infatti il nome più caldo per un'eventuale cambio della guardia nel caso in cui nel prossimo match di Serie A col Sassuolo non arrivassero i 3 punti e una prestazione convincente. Se il Milan di Montella non registra passi avanti e appare fragile come non mai, quello di Gattuso si è ritrovato nel momento più difficile e non sembra disposto a fermarsi.