Sarà un gennaio molto diverso dal solito quello che attende il Genoa.

Se lo scorso anno proprio il mercato invernale portò alla cessione dei pezzi più pregiati della rosa rossoblu (Pavoletti, Rincon ed Ocampos tutti peraltro incappati in esperienze poco fortunate lontano dalla Liguria) quest'anno la sessione di trasferimenti si preannuncia meno turbolenta, almeno dal punto di vista delle uscite.

Ad incidere su questa nuova scelta societaria è sicuramente il pessimo andamento della squadra e di conseguenza il minore appeal di cui godono i suoi giocatori. Ma anche i risultati ottenuti la scorsa stagione dopo la smobilitazione invernale avranno il loro peso agli occhi della dirigenza genoana.

Enrico Preziosi ed i suoi collaboratori più stretti sembrano dunque aver capito la lezione della dell'anno passato, quando un mercato sciagurato vanificò un brillante avvio di campionato proiettando Il Grifone in piena zona retrocessione. Qualche cessione verrà fatta ma si tratterà prevalentemente di esuberi. Resteranno invece al proprio posto tutti i giocatori più richiesti da Perin a Izzo, passando per Laxalt e Pellegri.

Almeno per quest'anno, quindi, in casa rossoblù non ci sarà la consueta rivoluzione di gennaio.