Da ultimo regalo ai tifosi del Catania a primo 'colpo' della nuova avventura al Genoa. Pietro Lo Monaco sembra avere in mano il futuro di Pablo Nicolas Mouche, ennesima scoperta argentina dell'ad del Grifone. Sinistro vellutato e velocità supersonica ne fanno una seconda punta molto interessante, che non è sfuggita all'occhio attento di chi l'Argentina la conosce bene. Con il suo numero 7 sulle spalle si è conquistato la fiducia di staff e tifosi del Boca Juniors, per poi collezionare una manciata di presenze con la Nazionale argentina. Impossibile non pensare a lui come l'erede designato di Palacio. Nel club gialloblù i due si sono appena sfiorati, giocando insieme solamente nella stagione 2008-2009 prima della partenza del 'Trenza' verso Genova. Chi meglio di Mouche quindi potrebbe raccoglierne la pesante eredità?

Certo, arrivare a Genova con l'etichetta di 'nuovo Palacio' sicuramente non renderebbe il suo compito agevole. Dalla sua ci sarebbe però l'età: il Trenza approdò infatti a Genova non più giovanissimo, mentre con i suoi 24 anni Mouche potrebbe avere un po' più di tempo per conquistare tutto l'ambiente. Non è un bomber, proprio come non lo era Palacio, ma ha tecnica e fantasia giuste per conquistare il suo spazio anche lontano dalla natia Argentina. Un segno del destino che potrebbe non sfuggire a Lo Monaco, soprattutto ora che l'America, data da tutti in vantaggio nella trattativa, ha mollato il colpo. L'amministratore delegato rossoblù nelle prossime settimane deciderà se affondare con decisione oppure aspettare e guardarsi attorno ancora un po'. La sostituzione di Palacio del resto è uno dei punti focali del mercato rossoblù, senza un giocatore all'altezza del compito il nuovo progetto potrebbe partire con il piede sbagliato.