È ancora emergenza difesa in casa Genoa.

In vista della gara di mercoledì sera contro la Roma, Davide Ballardini deve fare i conti con infortuni ed acciacchi che condizionano almeno metà dei difensori a sua disposizione. Oltre ai lungodegenti Izzo e Biraschi che non torneranno in campo prima di fine mese, continuano a preoccupare le condizioni di Nicolas Spolli, uscito malconcio sia dal derby di due sabati fa che dalla sfida al Crotone dell'altroieri. Proprio conto i calabresi ad inizio ripresa il centrale argentino sembrava non riuscire più ad essere in grado di continuare la partita, tanto che Ballardini aveva già preparato il cambio. Poi l'ex Roma ha stretto i denti continuando e concludendo normalmente la sua gara. Gli strascichi di quel inconveniente non sono però scomparsi dal fisico di Spolli che infatti ieri mattina non ha preso parte alla seduta d'allenamento alla quale invece hanno partecipato il resto dei compagni.

Oggi il 35enne starà a riposo, come il resto della squadra, e soltanto domani si capirà se potrà essere disponibile per la sfida in programma nel suo vecchio stadio Olimpico. Se non dovesse farcela Ballardini si ritroverebbe con solo tre difensori di ruolo per altrettante maglie da titolare. Oltre a Zukanovic e Rossettini, il tecnico dovrebbe ricorrere al fin qui mai utilizzato El Yamiq, peraltro anch'egli spesso assente dagli allenamenti nell'ultimo periodo a causa di problemi di varia entità.

L'alternativa potrebbe essere quella di schierare Pedro Pereira non sull'esterno ma sulla linea arretrata, cosa che del resto sarebbe successa sabato nel caso in cui Spolli avesse dovuto abbandonare anzitempo la gara.