E' un periodo di grandi manovre societarie quello che si sta vivendo in questi giorni in casa Genoa.

Tramontata definitivamente la trattativa per la cessione del club alla cordata internazionale guidata da Giulio Gallazzi ed in attesa che nuovi acquirenti bussino alla porta di Enrico Preziosi, l'attuale dirigenza non resta con le mani in mano. Anzi, il fermento in essere in queste settimane dalle parti di Villa Rostan non si vedeva da un pezzo.

L'ingaggio di Giorgio Perinetti come nuovo direttore generale sembra essere infatti soltanto la prima di una serie di mossa finalizzate a dare una struttura più definita e più moderna al club più antico d'Italia. Il prossimo passo, stando a quanto riferisce stamattina il Secolo XIX, potrebbe essere quello di nominare un soggetto in grado di radicare ulteriormente il Genoa nel tessuto sociale della città. Il nome in questione sarebbe quello di Tonino Bettanini, docente universitario, tifosissimo del Grifone e con un passato da apprezzato consulente ministeriale.