Il passaggio di Mattia Perin dal Genoa al Milan non sarebbe poi così imminente e scontato come poteva apparire solo poche ore fa.

Se le parole di ieri del direttore sportivo rossoblu, Mario Donatelli, e l'incontro nella sede dei rossoneri tra la dirigenza meneghina e l'agente del giocatore, Alessandro Lucci, sembravano lasciare pochi dubbi sull'esito finale della trattativa, adesso la situazione appare un po' più complicata.

I tentativi di disgelo tra il Milan e Gigio Donnarumma e l'eventuale permanenza al Diavolo del portiere campano anche per la prossima stagione, avrebbero infatti fatto sorgere più di un'incertezza nella mente di Perin sull'opportunità o meno di vestire il rossonero.

Nell'anno che porta al Mondiale di Russia, le intenzioni dell'Airone di Latina sono quelle principalmente di giocare con regolarità per non bruciarsi le chance di una chiamata azzurra. Ma la permanenza al Milan del collega Donnarumma, per altro suo rivale già in Nazionale, anche con il contratto in scadenza non gli garantirebbe al 100% quella titolarità fra i pali che Perin giustamente reclama. 

Insomma tra i rischi di non giocare al Milan, o comunque di doversi sudare la maglia ogni settimana, e la possibilità di restare da titolare inamovibile ed assoluto idolo della Gradinata Nord al Genoa, Perin non avrebbe neanche bisogno di scegliere...