Il 22 dicembre 2016 è stato, almeno finora, il giorno più importante della sua vita. Debuttando in Serie A all'età di 15 anni e 280 giorni, Pietro Pellegri è infatti diventato il più giovane calciatore di sempre a calcare un campo del massimo campionato italiano, eguagliando il record pluridecennale di Amedeo Amadei.

GIORNO STORICO - Quella di oggi, però, sarà una data altrettanto significativa per la giovane punta del Genoa. Nel giorno in cui compie 16 anni, Pellegri potrà infatti firmare il suo primo contratto da professionista. Una garanzia sul futuro per la carriera del ragazzo ma anche per il club rossoblu che ora non correrà più il rischio di perderlo per pochi spiccioli, come spesso è accaduto a tanti giocatori adolescenti italiani.  Attualmente impegnato in Olanda con la Nazionale Under 17, Pellegri, genovese e genoano doc, soltanto al rientro dalla competizione europea si recherà con il papà Marco, tra l'altro allenatore delle giovanili rossoblu, negli uffici di Villa Rostan per mettere nero su bianco la firma che lo legherà al Grifone per i prossimi tre anni, il massimo consentito dai regolamenti per i minorenni.

NO AL MANCHESTER UNITED - Intorno al nome del gioiellino di Pegli ormai da mesi gravitano gli occhi dei più importanti società italiane e straniere. In particolare in Premier League il ragazzo sembra avere diversi estimatori, tanto che nel dicembre 2015 il Manchester United arrivò ad offrire all'allora 14enne un ricco contratto, garantendo al papà anche un impiego tecnico all'interno del club. L'offerta, e i successivi rilanci, furono però sempre rispediti al mittente dalla famiglia Pellegri, che sognava un futuro in rossoblu per il giovane Pietro. Un sogno che ora si fa più concreto.