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  • Genomania:| Basterà una vittoria...

    Genomania:| Basterà una vittoria...

    E' bastata una domenica capitolina per rasserenare il cielo rossoblù. Il pessimo esordio con l'Atalanta è lontano anni luce: ora a riempire gli occhi dei tifosi è la splendida rimonta di Roma, con cui il Grifone si è rimesso in carreggiata. Contro la squadra di Reja ancora un primo tempo da dimenticare: un gol subito, molte occasioni lasciate agli avversari, e un Super Frey a salvare la squadra dal tracollo. Dopo i primi 45 minuti, ecco la trasformazione: l'ingresso di Jorquera ha dato profondità e dinamicità, ad approfittarne sono stati Palacio e Kucka, sempre più 'colpi di mercato', che con le loro reti hanno lanciato in paradiso Malesani e soci. Ora l'ambiente si è rasserenato, l'entusiasmo è tornato ad impadronirsi dei tifosi, la campagna abbonamenti è stata riaperta, e tutti non vedono l'ora di arrivare allo stadio per vedere la sfida contro il Catania.

    Si punta tutto sul nuovo fenomeno Jorquera, diventato eroe dopo le grandi giocate dell'Olimpico, e sull'altro cileno Seymour, uomo che sembra ideale per stare vicino a Veloso. Delle note negative (Constant e la mancanza di un centravanti) non si parla più, abbagliati dal risultato di Roma. Ora però viene da chiedersi: basterà una partita a cambiare faccia ad una squadra che fino a nove giorni fa era stata pesantemente criticata? L'impressione è che a Roma si sia fatto un passo avanti ma che troppo entusiasmo, dopo un solo risultato positivo, possa fare più male che bene. Malesani si dice felice della vittoria ma non abbassa la guardia, e continua a ricordare come ci vorranno cinque o sei gare per vedere il vero Genoa. Ne sono passate solamente due. La speranza è che il vero Genoa sia quello del seconde tempo di Roma: bello, intraprendente, veloce. Ma dubbio è che i due primi tempi possano essere ripetuti per lungo tempo, lasciando così modo agli avversari di chiudere le gare in soli 45 minuti.

    Una partita non può quindi far sparire tutti i dubbi che aleggiano su questa squadra. Primo fra tutti la mancanza di un bomber di razza. Malesani è stato bravo a proporre contro la Lazio il suo Genoa, con il rombo in mezzo al campo, e non quella sperimentazione che è scesa in campo a Marassi con l'Atalanta; il tecnico ha capito che Constant in questo momento non è in grande forma e ha inserito il giovane e inesperto Jorquera, mossa geniale e vincente. Si riparte quindi dalle convinzioni, vecchie e nuove del tecnico, che (si spera) i risultati non intaccheranno almeno per il fatidico periodo di cinque o sei partite. Una vittoria non può bastare a far sparire i dubbi e le incertezze, così come un pareggio casalingo poteva forse essere accolto con qualche critica in meno. La curiosità sta tutta nel vedere quale Genoa scenderà in campo domani contro il Catania.

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