Dopo 15 anni nei quali ha conquistato un solo punto in gare ufficiali, il ct di San Marino, Giampaolo Mazza, ha rassegnato le proprie dimissioni. Mazza, che ha concluso la sua carriera con l'8-0 subito per mano dell'Ucraina martedì, ai microfoni di SportMediaset ha definito il pareggio ottenuto 12 anni fa contro la Lettonia in una gara di qualificazione ai Mondiali "epico ma illusorio". 

"Il rimpianto è non aver mai vinto una gara, ma sono comunque orgoglioso del fatto che non abbiamo mai utilizzato calciatori naturalizzati - precisa Mazza - la squadra è cresciuta negli ultimi anni e abbiamo giocato con coraggio. Mazza arrivò sullla panchina del piccolo stato, che conta su una popolazione di appena 32.000 anime, nel 1998, guidando la nazionale in otto gironi di qualificazione. In tutte le occasioni, San Marino ha sempre chiuso all'ultimo posto, collezionando 75 sconfitte in 76 gare.

Oltretutto la nazionale del Titano si trova all'ultimo posto nel Ranking Fifa, in compagnia di Bhutan, Anguilla e le Isole Turks e Caicos. Nel 2001 il famoso 1-1 ottenuto contro la Lituania in una gara di qualificazione mondiale: "Un epico pareggio, ma illusorio - prosegue Mazza - era l'inizio per me e quel punto mi fece pensare che tutto sarebbe stato più semplice". L'unico successo di Mazza alla guida di San Marino fu un'amichevole contro il Liechtenstein (1-0) nel 2004, al quale seguì anche un 2-2 l'anno successivo. La sconfitta più pesante, invece, fu un 13-0 casalingo contro la Germania, una delle tre sfide nelle quali San Marino subì gol in doppia cifra.