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  • Il gatto vs la volpe:| Mazzarri vuole 2 rinforzi veri

    Il gatto vs la volpe:| Mazzarri vuole 2 rinforzi veri

    Con una doppietta, Edu Vargas regala alla ‘U’ la prima Coppa Sudamericana della sua storia. Universidad de Cile-LdU Quito 3-0 e s’impenna il valore di mercato dell’attaccante cileno seguito da Inter e Napoli. La Gazzetta dello Sport che tira per l’Inter scrive che Bigon abbia offerto fino a 9 milioni più bonus per l’attaccante che fa il verso a Sanchez ma non  bastano anche perchè c’è il pressing di Moratti. Il Corriere dello Sport, che tira per il Napoli, risponde che servirebbero 17 milioni di dollari e l’Inter non li ha.

    Se non bastano 9 milioni per Vargas e 4 per Cortes del Botafogo il Napoli decida cosa vuole fare da grande: non lo è, vuole diventarlo…? E’ la domanda che pone Mazzarri dall’estate scorsa, da quando inchiodò De Laurentis dichiarando che le sue prime scelte erano Criscito, Vidal e Vucinic. Tutte bucate. Ora ci riprova con Cortes e Vargas, perchè vuole due rinforzi, ma solo se sono di qualità top.

    Difficile anche perchè contemporaneamente il tecnico chiede anche che la rosa venga sfoltita a massimo 22 elementi. Impresa impossibile per Riccardino Bigon. Ma invece della guerra in atto tra il gatto Mazzarri e la volpe De Laurentis, giornalim e tv – per contratto – si interessano di cinepanettoni.

    Che tristezza: dalle ore 10.00 alle 10.30 mercoledì 14 dicembre Sky Sport 24 ha fatto un grande spot pubblicitario a ‘Natale a Panecuocolo’ – guai a chiamarlo film – di De Laurentis: saranno mai radiati dall’albo i giornalisti, ‘costretti’ spero, a queste schifezze? Era già successo nel giorno dell’ultimo sciopero dei giornali (martedi 13 dicembre): il Corriere dello Sport, in edicola alla faccia della protesta, ha dedicato il titolo al Napoli da Oscar del cineproduttore. Per fortuna solo a pagina 13.

    Abbiamo così saputo 3 cose: 1. De Laurentis obbliga i suoi attori (?) a tifare Napoli, ovvero a fare promozione e pubblicità così come obbliga i calciatori a cedergli i diritti di immagine. 2. Invitato al tavolo della Pace cominciato alle 9.30, secondo lui perchè “promotore di innovazione”, fatta la passerella d’entrata, dopo appena un’ora è andato via per seguire i suoi interessi personali. 3. ha avuto però il tempo ‘urbi et orbi’ tv di annunciare che il Napoli non ha bisogno di fare mercato a gennaio, a meno che Mazzarri non lo chieda ufficialmente. Ovvero non bocci pubblicamente gli acquisti da lui indicati ad agosto.

    Contemporaneamente Mazzarri fa circolare voci di mercato all’altezza dei prossimi impegni del Napoli: Chivu, Cortes, Vargas, Borriello. Ma al tempo stesso vuole una rosa asciutta, non più di 22 giocatori. Si capisce che il Napoli ha un buco irrisolto a sinistra dove Zuniga non è il sostituto di Dossena, e in attacco dove Pandev non può surrogare Cavani.

    La società per suo conto pubblicizza invece i ritorni di Britos e Donadel, primi ‘nuovi acquisti’ secondo De Laurentis visto che fin qui non hanno mai giocato.

    Insomma non c’è trippa per gatti e a gennaio non arriverà nessuno di decisivo. Nonostante il Corriere dello Sport scriva che 4 milioni per Cortes siano più che allettanti per il Botafogo che però li rifiuta. E anche l’Inter (20 punti), arrivato ad un passo dal Napoli (21), avendo perso lo scontro diretto ha guadagnato 2 punti sugli azzurri in 13 partite, le più brutte e disperate degli ultimi anni nerazzurri.

    Ma per De Laurentis, Mazzarri è da Oscar e il Napoli va benissimo, confidando che Roma e Genoa lascino i 6 punti al San Paolo.

    Lo stellone che accompagna il gatto e la volpe vede il non irresistibile Cesena e poi Inter o Genoa sulla strada delle Coppa Italia che si accende a meta gennaio, quando sarà ancora possibile acquistare qualcuno di importante per affrontare gli ottavi di Champions e le sfide dirette del girone di ritorno ad inizio con avversarie di alta classifica.

    Vedremo cosa c’è nel panettone, oltre le commedie Anni 80 da cassetta della Filmauro. Il Consiglio di Stato ne ha già data anticipazione illegittima la tessera del tifoso per indebiti utilizzi commerciali.

    De Laurentis ne aveva subito approfittato lanciando il Club Azzurro Card, costo 10 euro per avere una tessera che avrebbe dovuto garantire la sicurezza negli stadi? Dieci euro per pagare un diritto inalienabile? Ovviamente. La tessera infatti è legata per 5 anni all’acquisto di abbonamenti e biglietti, alle trasferte ma sopratutto agli sconti e/o vantaggi presso i partner commerciali del Napoli e sugli acquisti effettuati nel web store della società.

    Chiaro perchè il Consiglio di Stato ha annullato una giustissima quanto indelicata pratica decisa dal Ministero degli Interni conbtro la lotta alla violenza negli stadi. Questi presidenti per guadagnare qualche lira sono disposti veramente a tutto. Vergogna!!!

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