La Juve ha giocato una brutta partita contro un’ottima squadra, il Tottenham: ha pareggiato, forse avrebbe meritato di perdere, però è andata molto vicina a vincere (ci sarebbe quasi certamente riuscita se Higuain avesse trasformato il rigore del 3-1). Questa gara segue quella, pessima, disputata e vinta a Firenze. Non è un momento brillante per i bianconeri. Non lo è affatto. Forse anche perché ha assenze importanti, Matuidi e Dybala su tutte.

 

Che si discuta sul pareggio con il Tottenham è normale e giusto. Che la Juve e il suo allenatore subiscano critiche, ci sta. Ma che un risultato negativo - e comunque rimediabile a Wembley - apra il fronte a una raffica di accuse davvero esagerate, come se i bianconeri avessero fallito tutta la stagione, è l’ennesima dimostrazione che spesso nel nostro calcio manca il minimo senso della misura.

 

Allegri ha ragione su tutto. Ce l’ha quando dice che la Juve per sei stagioni è stata straordinaria, che anche quest’anno sta facendo bene, che la finale di Champions è un obiettivo però difficile, anzi difficilissimo da centrare. Se i bianconeri ci sono arrivati due volte in tre anni (e quando non ci sono riusciti è stato anche per via degli arbitri, che l’hanno sbattuta fuori contro il Bayern) non significa che debbano raggiungerla sempre. Anche perché - e pure qui ha ragione Allegri - ci sono cinque squadre che sulla carta sono più attrezzate: Real, Barcellona, Psg, Bayern e City. La Juve, benché sia cresciuta a dismisura nell’ultimo lustro, non è ancora a quel livello, e chissà se tornerà mai a esserlo: guardate quei club quanto pagano certi calciatori, da Neymar a Coutinho.

 

Se la Juve andrà fuori con il Tottenham, sarà chiaramente una delusione. Ma se per caso dovesse vincere - e, lo ripetiamo, ha tutte le qualità per riuscirci - cosa diranno coloro che oggi la calpestano? Certamente la osanneranno e magari sosterranno: io l’avevo detto. Salteranno da una parte all’altra, senza pudore. Ci vuole, invece, un briciolo di equilibrio. Anche da parte dei tifosi, viziati da questa Juve troppo vincente.

@steagresti