Cagliari-Hellas Verona 2-1

Nicolas 6,5
: attento sulle conclusioni da lontano degli attaccanti avversari, bravo anche a neutralizzare il rigore di Cigarini. Sfortunato in occasione del gol di Ceppitelli. Nulla da fare sul diagonale di Faragò.

Caceres 5,5: rientra dall'infortunio subito nel derby, bene in fase difensiva ma sbaglia troppo in impostazione. Non al meglio.

(dal 54' Valoti 5,5: entra nella ripresa, lottando a centrocampo senza riuscire a dare qualità alla sua squadra).

Caracciolo 5: precipitoso in occasionedel rigore, soffre i movimenti di Sau e la fisicità di Pavoletti, ma tutto sommato regge fino al termine.

Heurtaux 5,5: meglio del compagno di reparto, gioca una partita attenta chiudendo bene soprattutto nella propria area. Cala nel finale.

Souprayen 4,5: l'errore che permette a Faragò di segnare è da matita rossa e costa due punti al Verona, ma pure in precedenza la sua non era stata una prestazione sufficiente.

Romulo 6: tra i più positivi, se non altro perchè corre e prova a mettere in difficoltà gli avversari con qualche buona progressione.

B.Zuculini 6: molto bravo ad anticipare di testa gli avversari in occasione del vantaggio gialloblù, poi lotta e corre fino alla fine. Uno dei migliori.

Fossati 5: sbaglia tanto in impostazione e soffre la fisicità di Ionita e Barella. Non riesce mai ad "accendere la luce" nel corso dei 90 minuti.

Fares 5: non brilla in fase offensiva e soffre le continue discese di Faragò. In difficoltà.

Pazzini 5: si muove molto cercando di aiutare i compagni a salire, ma perde numerosi palloni e non riesce mai a saltare il diretto marcatore. 

(dal 83' Zaccagni sv: entra per difendere il pari ed il Verona subisce il secondo gol. Sfortunato ma incolpevole).

Cerci 5,5 : si vede poco lì davanti, sempre anticipato dalla difesa rossoblù. Bravo invece nei calci da fermo, suo l'assist per il gol di Zuculini.

(dal 69' Verde 5: entra per Cerci, ma non si vede praticamente mai).


All. Pecchia 5: buon inizio, ma poi il Verona si abbassa troppo lasciando campo ed occasioni al Cagliari. La sconfitta è una diretta conseguenza dell'atteggiamento rinunciatario dei suoi. Ora le sconfitte consecutive cominciano ad essere tante.