Calciomercato.com

  • Higuain è il grande colpo della Juve

    Higuain è il grande colpo della Juve

    Destro piace, ma Borriello è sempre più vicino.
    Juve, il top player di giugno sarà Higuain.
    Colpo per la Champions: al Real preferiscono Benzema. Il bomber argentino costa 30 milioni ed è inseguito anche dal Chelsea, ma stavolta non finirà come con Aguero.

    Se la domanda è come aumentare il fatturato di gol da un bilancio di gioco già notevole, Gonzalo Gerardo Higuain, 24 anni appena compiuti, centravanti del Real Madrid, è la risposta. A lui la Juve aveva dato un’occhiata l’estate scorsa, quando poi si inseguì Aguero, e continua a pensarci ora, per il gran colpo del giugno che verrà. Quando fai il mestiere di attaccante, l’efficienza sul posto di lavoro la racconta l’almanacco: 81 reti in 142 partite di Liga con il Real, media mostruosa, 12 in 15 presenze, ma solo 7 da titolare, in questa stagione. Per rapporto gol al minuto, anche meglio di Sua Maestà Cristiano Ronaldo: una rete ogni 69 minuti CR7, una ogni 59 l’argentino. Una tacca a ogni duello. Da vero pistolero. Per questo, 'El Pipita', come lo chiamano, è la prima scelta dell’ad bianconero Beppe Marotta e del coordinatore dell’area tecnica Fabio Paratici. Controindicazione: lo è pure per molti altri in Europa, a partire dal Chelsea di André Villas-Boas, che s’annuncia il concorrente più pericoloso.

    Dell’addio di Higuain alla Real Casa, nonostante le smentite, se ne parla da mesi. Motivo: dopo i bisticci della scorsa stagione, José Mourinho ha consegnato l’uniforme da titolare a Karim Benzema, pupillo di Florentino Perez, il presidente che se lo comprò. L’argentino e il padre che gli fa da manager, Jorge Nicolas, non sono felicissimi e la delusione sta armando progetti di trasloco: qualche spiffero è arrivato alle orecchie juventine. Il prezzo s’aggira sui 30 milioni, ma stavolta il menù non spaventerà la Juve, a patto che nel frattempo sia arrivata la qualificazione alla prossima Champions. Questo era il progetto, avendo l’ambizione di tornare nell’attico del calcio europeo.

    Cementata negli ultimi due anni un’affidabile base di giocatori, il club bianconero sa che al terzo mercato dalla rifondazione bisognerà mettere le mani su un paio di top-player, direbbe Marotta. E per quelli mai s’aprono i saldi: costerà il cartellino, costerà lo stipendio, già ora attorno ai sei milioni a stagione. Su questa linea, era stata fatta la riflessione su Carlos Tevez: ma il rosso di bilancio della Juve, e la Champions non ancora in cassa, hanno sconsigliato l’azzardo (finanziario, ma non solo). Mettendo sul conto l’età, tre anni in meno, e l’indole, decisamente meno molesta, Higuain pare un investimento migliore rispetto alla punta del Manchester City. Per movimenti e senso del gol, 'El Pipita' sembra il killer perfetto per i piani di Antonio Conte: velocità folle negli ultimi trenta metri, sa far male con entrambi i piedi, e di testa. Ultimo dettaglio: da stagioni fa gol, vizio che non si perde. Affare troppo grosso per gennaio, s’appronterà per l’estate.

    Per le odierne esigenze, piacerebbe Mattia Destro, 20 anni, del Genoa in prestito al Siena, ma il più vicino resta Marco Borriello. Non alle cifre chieste ora dalla Roma, però: prestito oneroso e obbligo di riscatto. Senza rimetterci troppo rispetto ai dieci milioni pagati un anno fa. A questi numeri, la Juve non ci pensa neppure: si farà, anche a giorni, ma solo se il costo di utilizzo s’avvicinerà a zero. Avendo già Matri e Quagliarella, e volendo prendere un fenomeno a giugno, spendere anche qualche milione per Borriello sarebbe curioso.

    Prima, il buon senso consiglia di vendere, partendo dal magazzino degli attaccanti: per Amauri resta in lista il Genoa, mentre Iaquinta è stato offerto alla Fiorentina. Vista però l’aurea regola italica, primo non prenderle, la Juve sta impacchettando il portiere del Brescia, Nicola Leali, 18 anni e già addosso l’etichetta di nuovo Buffon: bisognerà limare la richiesta di 4 milioni, ma l’affare si può chiudere a gennaio, anche se il numero uno non si muoverà fino a giugno. Poi si metterà a fare l’apprendista Buffon: con quello vero.


    Altre Notizie