Dario Hubner, ex attaccante di Piacenza, Cesena, Brescia e Ancona tra le altre, dice la sua su Radja Nainggolan a Il Tempo in seguito al video pubblicato su Instagram dal centrocampista della Roma: "In realtà io e Nainggolan facciamo quello che fanno tutti, ma siamo un po’ “stupidini”. Lui è stato ingenuo nel mettere il video su internet, un errore che facevo anch’io (foto zonacesarini): fumavo e non lo nascondevo. Per me era una cosa tranquilla, gli altri erano più bravi a nascondersi. Scommetto che a Capodanno in molti erano messi peggio di Radja, ma ai giorni d’oggi bisogna essere intelligenti".

UNA SCEMENZA - "Lui ha fatto una scemenza a mettere il video online. Ma i social possono anche aiutarti tanto: puoi postare 50 mila volte i 3-4 gol che hai fatto e ti chiamano in Nazionale. A prescindere dalle sigarette, Radja è comunque il più forte. Uno come lui quando va in campo dà il cuore e corre il doppio degli altri, è importante, se non indispensabile, per la Roma. Sembra che oggi conti di più l’aspetto, cosa si pensa e si dice, trent’anni fa contavano i gol".

LO SPORTIVO CHE FUMA - "Io sono convinto che 10 sigarette a uno sportivo fanno meno male che 5 a chi ha una vita sedentaria. I polmoni li liberi quando ti alleni. Nainggolan ha messo un video da brillo, ma chi non beve un bicchierino in più ogni tanto? Non è che si ubriaca tutte le sere, altrimenti non farebbe il calciatore".

LA REAZIONE - "La società ha gestito il caso nel modo giusto? Assolutamente sì, sicuramente Radja quando è andato a Trigoria ha guardato il mister negli occhi e ha capito che ha fatto un errore. La cosa giusta è chiedere scusa nello spogliatoio, lì finisce tutto. Anche perché quando va in campo lui dà il 100%, se fossi in Di Francesco mi incazzerei di più con Schick che non rende…".