La mentalità del Napoli sta cambiando e parimenti sta aumentando la sua consapevolezza. I partenopei credono davvero che l’anno prossimo sia avverabile la vittoria dello scudetto, una conquista che è possibile solo quando vi è un progetto credibile, una rosa di alta qualità e un gruppo coeso. Ora il Napoli possiede tutti questi punti, grazie anche e soprattutto alla nuova metodologia d’azione adottata da Aurelio De Laurentiis

MONTE INGAGGI E RINNOVI – I giocatori del Napoli sono tra i più richiesti in Europa, ma se una squadra vuole aspirare a raggiungere traguardi importanti, non può privarsene. Di conseguenza, i rinnovi sono fondamentali affinché non si lascino partire i nomi più importanti del gruppo, parallelamente all’aumento del monte ingaggi in un mondo dove i soldi possono “corrompere” facilmente. Tutto questo lo ha capito De Laurentiis, che ha cambiato la propria mentalità, mettendo da parte l'orgoglio e alcuni principi che lo contraddistinguevano: Le sirene non mancano, ma per silenziarle bisogna andare incontro ai desideri delle proprie stelle, anche ricorrendo al portafoglio.

PEDINE FONDAMENTALI – Ci sono alcuni giocatori-cardine nel Napoli, dalla difesa all’attacco, giocatori che se trattenuti (come sta accadendo) costituiranno la colonna portante della rosa che l’anno prossimo potrà concorrere per lo scudetto. Mamadou Koulibaly è un difensore centrale potente e affidabile, ma le varie offerte sono state sempre rispedite al mittente. Lorenzo Insigne è la stella Made in Italy di questo gruppo, classe sopraffina e talento che non può passare inosservato. Presenta altresì ampi margini di miglioramento e si è conquistato meritatamente la titolarità dopo un difficile inserimento. Ha da poco rinnovato: 4.5 milioni netti di ingaggio a stagione, e contratto valido fino al 30 giugno del 2022, senza alcuna clausola rescissoria. È destinato a divenire la bandiera di questo Napoli, e l'assenza di clausola costituisce un'ulteriore sicurezza. Altri due rinnovi in dirittura d’arrivo sono quelli di Dries Mertens e Faouzi Ghoulam. L’ufficialità non c’è ancora, ma dalle parole dei giocatori si evince che ormai è solo questione di tempo, con dei termini contrattuali solamente da limare. Entrambi riceveranno un lauto aumento di ingaggio e sono rimasti convinti dal progetto societario. 

ROSA DA SCUDETTO – Il gioco che è riuscito a imprimere Sarri alla squadra è di innegabile bellezza. I giocatori si trovano a memoria e compongono triangolazioni elogiate in tutta Europa. Ma i partenopei non hanno solo gioco, bensì nomi di personalità a qualità. Attacco: Mertens, Insigne, il ritrovato Milik e la riserva di lusso Callejon. Centrocampo: il capitano Hamsik, Allan, Zielinski, Jorginho, Rog e Diawara. Difesa: Koulibaly, Ghoulam, Albiol, Strinic. Mentre in porta Reina è destinato ad essere sostituito con un nome di rilievo per dare maggiore affidabilità. 

Ghoulam ha affermato: “Resto e vinco lo scudetto”. Il pensiero di chiunque si trovi a Castel Volturno, dove la fiducia e consapevolezza dei propri mezzi aumenta di giorno in giorno. Dopo 6 anni di egemonia juventina, il vento potrebbe davvero cambiare.