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  • Il Chelsea ha cambiato idea su Conte, mistero Fabregas. Juve, questo Matic...

    Il Chelsea ha cambiato idea su Conte, mistero Fabregas. Juve, questo Matic...

    • Guglielmo Cannavale, inviato a Londra

    Vince il Chelsea, sorride Conte. Sono bastate due vittorie di fila per cambiare le cose: sei punti con Hull City e Leicester, ora i blues sono a soli tre punti dal City capolista. Le squadre in corsa però sono tante, ce ne sono sette racchiuse in sei punti: Conte è vicino alla vetta, sì, ma occhio perché il quarto posto resta un obiettivo difficile.

    CONTE - Almeno, però, è tornato un po' entusiasmo a Stamford Bridge. Il vento è cambiato e adesso Conte ha stima e fiducia, è superato il momento critico dopo le sconfitte con Arsenal e Liverpool. La vittoria contro Ranieri non deve ingannare, perché il Leicester non è più quello dell'anno scorso. Qualche risposta in più si potrà avere settimana prossima quando ci sarà Chelsea-Manchester United. Ma almeno ora la posizione di Conte in panchina è solida, va detto che per i tifosi non era mai stato in discussione: le colpe erano attribuite alla passata gestione. Il merito dell'ex ct dell'Italia è quello di aver fatto di testa sua nel momento più difficile: difesa a tre e passaggio al 3-4-3 con scelte coraggiose come Alonso e Moses esterni. Ecco, Marcos Alonso: dai tifosi è sempre più apprezzato. 

    CASO FABREGAS - In mezzo a tanti sorrisi ritrovati, c'è chi voglia di sorridere non ne ha affatto. Se non per la nascita di suo figlio, oggi. La parabola discente di Fabregas continua. Lo spagnolo non trova spazio, i gol in coppa contro Ranieri sono solo un ricordo (l'unico positivo di quest'anno). I tifosi non si spiegano come possa essere finito in panchina e nel dimenticatoio un giocatore del genere, che non è vecchio (29 anni) ed è costato 33 milioni due anni fa. Il primo anno era stato ottimo (19 assist!), poi c'è stato il calo. L'anno scorso almeno era titolare: 37 partite, 5 gol e 7 assist. Ora è un mistero, perché non gioca mai ma la società non vorrebbe venderlo e soprattutto svenderlo. Il Milan ci lavora, la presenza di Mirabelli e Fassone a Londra non era un caso, i due dirigenti erano accompagnati da Federico Pastorello che ha un ottimo rapporto coi blues. Decisiva sarà la volontà del giocatore, dovrà essere lui a spingere per andare via, anche a costo di ridursi l'ingaggio, che è un ostacolo. In estate il giocatore non era troppo convinto di andar via, il Milan ci aveva provato così come era stato praticamente offerto all'Inter per Brozovic. Da qui a fine stagione Fabregas non potrà continuare a stare in panchina: andrà trovata una soluzione. I tifosi vorrebbero tenerlo e rivederlo ad alti livelli, altrimenti... può può pure andar via. 

    CHE MATIC... - Nel nuovo 3-4-3 di Conte però è davvero difficile trovare una collocazione a Cesc Fabregas. La quadratura del cerchio è arrivata con Kantè-Matic come coppia di mediani. Si completano a vicenda: l'ex Leicester corre e copre quasi ogni parte del campo, il serbo ci mette sostanza e geometrie. Alla Juve, davanti alla difesa, sarebbe stato l'ideale vista l'assenza di Marchisio nei primi mesi di stagione. Questo Matic avrebbe fatto comodo e farebbe comodo più di Witsel, ma ora è impossibile spostarlo dal Chelsea. Una vittoria di Conte, che ha voluto tenerlo a tutti i costi, anche nonostante la volontà del giocatore, a cui l'Italia piace sempre. 


     

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