Un match dall'alto valore sentimentale per Igli Tare, quello, a Palermo, tra Italia e Albania, valevole per le qualificazioni ai Mondiali 2018. Il direttore sportivo della Lazio lo commenta così: "Venerdì ci sarò. Scelta FIGC non casuale altrimenti lo stadio starebbe stato albanese. Il mio paese sta crescendo con nuovi impianti, migliori infrastrutture”, riporta il Corriere dello Sport. Poi su Thomas Strakosha, portiere della Lazio che giocherà al posto di Berisha contro gli azzurri: “Nei suoi primi due anni alla Lazio Thomas era visto solo il figlio di un mio amico. Può crescere ancora, è un portiere completo e bravo con i piedi. Suo padre Fotaq è stato una vera leggenda da noi e un protagonista anche in Grecia. Il mio sogno? Un giorno allenare l'Albania".