Tattico dell'Ucraina di Shevchenko ed ex Milan, Andrea Maldera, ha parlato in un'intervista a Tuttosport, presentando Juve-Tottenham: "Ha peso e centimetri, però la Juventus è superiore come principi di tattica: difende meglio e in attacco ha più soluzioni. La squadra di Pochettino di solito si mette a 4-2-3-1 e crea la maggior parte dei pericoli con i quattro davanti. Eriksen più che l’esterno è una mezzala in fase di costruzione e un trequartista quando riceve palla tra le linee. Alla fine però la finalizzazione passa da uno solo: Kane ha segnato il 43 per cento dei gol degli Spurs. L’attaccante inglese partecipa poco alla manovra, ma in area è un cecchino. Il Tottenham è una squadra molto diretta in fase offensiva, ama mantenere la gestione della palla, ma alla fine passa tutto da Kane. E questo può essere un vantaggio per la Juve".

URAGANO - "Come limitare Kane? Cercando di tenerlo il più possibile lontano dall’area, mantenendo la linea un po’ più alta del solito, sui 25 metri. Kane è devastante negli ultimi metri, ma fuori dall’area è un attaccante più normale. Mi aspetto una fase difensiva della Juventus non bassissima, però molto compatta in modo tale da non concedere spazi tra le linee, dove Eriksen è letale. L’atteggiamento dei bianconeri sarà simile a quello del successo del San Paolo contro il Napoli: stretta in mezzo, lasciando agli inglesi maggiore libertà sugli esterni perché uno come Eriksen è pericoloso quando gioca dentro il campo, non in fascia".

FASCIA SINISTRA - "La Juventus dovrà puntare sulla fascia sinistra con Alex Sandro e Mandzukic. A destra il Tottenham soffre: Eriksen fatica a ripiegare all’indietro e a difendere. Alex Sandro e Mandzukic possono rivelarsi determinanti. Altri punti deboli? Il limite più grosso è la difficoltà nel difendere di reparto: per i centrali del Tottenham il riferimento è l’uomo, non la palla. Di conseguenza possono crearsi degli spazi in cui gli inserimenti della Juventus possono fare la differenza. Mi aspetto che Higuain possa venire incontro tra le linee a ricevere palla liberando uno spazio alle sue spalle che può essere attaccato con le mezzali - in particolare con Khedira che ha un grandissimo tempo di inserimento - e con Mandzukic. I difensori del Tottenham, spesso attratti dall’uomo, vanno in difficoltà in questo tipo di letture".