Nell'epoca dei social, la protesta sbarca sugli scontrini, dal panettiere. È accaduto a Firenze, dove la contestazione contro i Della Valle, che ormai ha spaccato di netto la città, come all'epoca dei Guelfi e Ghibellini, è sbarcata sul "conto". Come testimonia la foto pubblicata da LadyRadio.it, infatti, un esercizio commerciale del capoluogo toscano allega all'attestato di pagamento la seguente frase: "Tanta grinta in una squadra resa mediocre da una proprietà indegna del nome di Firenze. Della Valle vattene".

LONTANI MA VICINI - Proprio in questi giorni si vocifera di un possibile ritorno a Firenze di Andrea Della Valle, allontanatosi materialmente - insieme al fratello Diego, da anni distante in prima linea dalle vicende viola, ma regista oscuro - dalla Fiorentina dopo il "passo indietro" dello scorso giugno, con la conseguente messa in vendita della società.

LA CONTESTAZIONE - Ormai da tempo il rapporto tra la piazza e la proprietà non è più idilliaco: una fazione di tifosi, specialmente in curva, non esita ogni domenica a riservare un coro contro i Della Valle e l'operato della società. E adesso, anche gli scontrini provano a fare il loro gioco.

ECONOMIA - Dal fatturato allo scontrino il passo è breve. È di pochi giorni fa la notizia del calo del gruppo Tod's per quanto riguarda i bilanci degli ultimi ventiquattro mesi, con Diego Della Valle che potrebbe optare per un "passo di lato", lasciando ad altre figure alcune cariche occupare al momento. Tra la Fiorentina e le aziende, ora anche gli scontrini. Di mezzo non c'è solo un pezzo di pane.