A volte ritornano. Accostamento quasi sistematico tra Javier Pastore e l'Inter, da quando dietro alla scrivania di Suning si è accomodato anche Walter Sabatini. Il Flaco, portato in Italia proprio dall'attuale dirigente nerazzurro ai tempi del Palermo, è considerato continuamente dai media nella lista degli esuberi nell'affollatissima rosa del Paris Saint-Germain; ad oggi, però, la situazione non è esattamente questa e non c'è stato alcun mandato di avviare i lavori per la cessione di Pastore, anzi.

OSTACOLO AL KHELAIFI - Il proprietario del PSG, Nasser Al Khelaifi, stravede per l'argentino da diverso tempo e non vorrebbe privarsene. Ecco perché nessuno dei tanti club che hanno cercato Javier in questi mesi è riuscito concretamente ad accelerare per il maleducato del calcio, come lo definì Diego Armando Maradona. Pastore all'Inter piace, fuori dubbio, Sabatini è il suo apprezzatore numero uno. Ma per adesso non ci sono margini di trattativa, nonostante l'argentino sia pronto da tempo a riconsiderare un'esperienza italiana. Dipenderà dal PSG, ad ora non è in vendita e Al Khelaifi fa resistenza. Da qui a gennaio può cambiare molto, può essere Javier a forzare per andar via, cosa che fin qui non ha fatto. E unica potenziale speranza per l'Inter, fin qui mai davvero in trattativa per regalarsi Pastore.