Dopo il gol in Nazionale Candreva vuole riprendersi anche l'Inter e quale migliore occasione se non il derby. Ai microfoni dei giornalisti presenti ad Appiano Gentile, l'esterno nerazzurro presenta la partita di domenica sera. 


Un gol importante in vita del derby?
"Importante per l'Italia. Volevamo vincere dopo la gara non positiva con la Macedonia. Torno all'Inter con motivazioni importanti".

Era arrivato qualche fischio un po' ingeneroso per te
"Fa parte del nostro lavoro, a volte si prendono applausi e a volte fischi. L'importante è dare tutto e uscire con la maglia sudata".

Cosa significherebbe vincere questo derby?
"Vogliamo fare un campionato all'altezza della maglia che indossiamo e vincendo questo derby potremmo allontanare una squadra in lotta con noi per i primi quattro posti".

Pensi al gol?
"Non è una mia ossessione, vorrei farne uno il prima possibile ma è più importante la squadra".

Che effetto ti fa essere considerato uomo-derby?
"Fa piacere ma i miei gol non sono serviti per portare a casa i tre punti. Adesso mi auguro che domenica arrivi la mia prima vittoria nel derby".

Che differenze hai notato tra il derby di Milano e quello di Roma?
"In entrambi i posti si vive una bella atmosfera che accompagna alla partita. Sono simi perché sono due gran derby per il nostro campionato".

C'è una logica nell'alternanza di rendimento tra Inter e Nazionale?
"Queste sono cose che pensate voi addetti ai lavori. L'Inter ha fatto 6 vittorie e un pareggio e ho la coscienza a posto. Poi si può sempre migliorare e fare meglio'.

Come si convive con il fatto che c'è da giocarsi una qualificazione per il prossimo Mondiale?
"Non andare al Mondiale sarebbe brutto per il nostro paese, ma non ci voglio neanche pensare. In questo mese di campionato la testa va solo all'Inter'.

Sei pronto a giocare nel ruolo di trequartista?
È tanto tempo che non lo faccio più e Spalletti lì non mi ha mai provato. Può essere una soluzione partire largo per poi accentrarmi".

Cosa dici a chi ti critica per i cross sbagliati?
"Mi prendo anche le brutte figure. In campo c'è poco tempo e su tanti cross che faccio qualcuno va fuori o va alto. Capita. C'è da migliorare. Li in mezzo abbiamo Mauro".

Cosa pensi di questa Inter che gioca male?
"Non sono d'accordo, sono opinioni. Con la Fiorentina abbiamo fatto una grande partita, contro la Roma a parte il primo tempo, siamo entrati bene nella ripresa. Soffriamo qualche contropiede. Possiamo migliorare. Ma se vinciamo giocando male pensa a quando poi giocheremo bene".

Spalletti ti chiede un lavoro diverso?
"Il misster ci chiede tante cose. L'importante è avere l'umiltà e l'atteggiamento giusto".

Che Milan ti aspetti?
"È una gara difficile e il Milan sarà arrabbiato perché viene da gare complicate"

Che impressione ti ha fatto Cancelo?
"Non lo abbiamo visto bene perché siamo partiti con la Nazionale e poi è stato infortunato. Ma sappiamo che adesso sta bene e lo aspettiamo". 

C'è qualcosa di diverso nell'ambiente?
"Molte cose sono cambiate e anche i risultati ci stanno dando una mano".

Ti senti un uomo derby?
"Mi fa piacere essere accostato a gente che ha fatto la storia di questo club e spero di entrarne a far parte anche io perché sono orgoglioso di questo progetto".