Calciomercato.com

  • Inter: come nasce il nuovo centrocampo

    Inter: come nasce il nuovo centrocampo

    Con la stagione che volge al termine e che vede l'Inter ancora in corsa per la qualificazione alla prossima Europa League, in casa nerazzurra sono già partite le grandi manovre per consegnare a Roberto Mancini una squadra che dalla prossima stagione torni a competere per lo Scudetto. Il reparto che, tra entrate e uscite, sarà maggiormente ritoccato è indubbiamente quello di centrocampo, dove l'allenatore jesino ha faticato a trovare quest'anno equilibrio e la qualità necessaria per competere alla pari delle formazioni che sono davanti in classifica.

    CHI RESTA - Due i nomi caldi al momento per aggiungere fisicità, personalità e tecnica alla mediana, la stella del Manchester City Yaya Tourè, 32 anni da compiere a maggio e sotto contratto col suo attuale club fino a giugno 2017, e il brasiliano classe '91 dell'Udinese Allan, per cui oggi ci saranno importanti aggiornamenti in coincidenza con la gara del "Friuli" tra le due squadre. Mancini ha in mente di ridisegnare la sua Inter con giocatori che sappiano interpretare sia il 4-3-3 che il 4-2-3-1; quindi resteranno, salvo offerte irrinunciabili, quei calciatori che nella rosa di oggi sanno interpretare al meglio sia la fase offensiva che quella di non possesso, come Guarin e Brozovic. Medel si è adattato nel corso di questa stagione a ricoprire il ruolo di mediano davanti alla difesa, ma l'anno prossimo avrà la possibilità di giocare con meno responsabilità in fase di costruzione. Su Hernanes, recentemente rilanciato come trequartista, pesa l'investimento di 22,5 milioni di euro sostenuto nel gennaio 2014 che oggi lo rende difficilmente piazzabile sul mercato.

    CHI VA E CHI VIENE (FORSE) - Chi rischia seriamente di lasciare Appiano Gentile, al di là delle smentite di rito, è Mateo Kovacic, il cui recente rinnovo fino a giugno 2019 è stato sì un segnale di fiducia per un ragazzo del '94 che sta faticando a imporsi con continuità in una realtà prestigiosa, ma anche una forma di tutela nel caso in cui ci fosse la possibilità di cederlo. Il nazionale croato vanta molti estimatori all'estero, in Premier League, in Spagna e anche in Germania e per un'offerta vantaggiosa può partire. Per completare il centrocampo, Mancini guarda dunque a due tipologie di calciatori: un mediano molto forte fisicamente ma con buone capacità nel far partire l'azione dalle retrovie (uno alla Toulalan o alla Gonalons, regista del Lione), o ad un centrocampista box to box all'inglese, come può essere la stella francese del Newcastle Moussa Sissoko, 25 anni e un contratto in scadenza a giugno 2019.

    Altre Notizie