La metamorfosi di Geoffrey Kondogbia dalla gestione di Frank de Boer a quella di Stefano Pioli è stata evidente e sorprendente. Il gol di sabato sera contro il Torino ha messo ulteriormente in luce il francese, che, con il tecnico olandese, poi licenziato a novembre, aveva toccato il punto più basso in carriera. Il 25 settembre, nel corso della sfida contro il Bologna, Kondogbia era stato sostituito dopo appena 28 minuti di gioco e il tecnico non aveva fatto nulla per nascondere la propria delusione in conferenza stampa, dando a lui tutta la colpa per la sostituzione e criticandolo aspramente.

LA REPLICA - Oggi il centrocampista francese si è tolto qualche sassolino dalla scarpa davanti alle telecamere di beIN Sport: "Ho provato umiliazione e soprattutto ciò che ha detto alla stampa dopo la partita non mi era piaciuto". Poi aggiunge: "Qualcosa si era rotto tra noi, è stata una lezione per me e mi ha forgiato mentalmente". Il rapporto con il nuovo allenatore, al contrario, è idilliaco: "Quando [Pioli] è arrivato, ha detto che era inconcepibile che un giocatore come me potesse finire in una situazione del genere. Ha cercato di darmi fiducia e questo ha pagato, ora va molto meglio".