La prima sconfitta stagionale ha aperto le prime crepe in casa Inter e rilanciato quella che era stata una delle principali critiche mosse al mercato estivo nerazzurro: la rosa a disposizione di Spalletti è corta, sono bastati un turno di Coppa Italia infrasettimanale e il ko interno con l'Udinese per mettere questo neo sotto la luce dei riflettori. Se il trequartista da schierare alle spalle di Icardi resta la priorità per il tecnico di Certaldo, uno sguardo viene dato anche alla difesa e in particolare al pacchetto centrali: Miranda, Skriniar e Ranocchia, con Vanheusden fuori dai giochi, tre sole scelte a disposizione chiamano un nuovo innesto per non rischiare di restare scoperti.

SOGNI PROIBITI - La linea low cost imposta da Suning rischia però, proprio come accaduto per il trequartista, di complicare i piani per la retroguardia. Rischia soprattutto di compromettere quelli che sono i sogni nel cassetto, a partire da Rafael Toloi: il brasiliano è un vero e proprio pallino di Sabatini, ma l'Atalanta non ha mai aperto a formule comode e valuta il centrale non meno di 10 milioni di euro. Discorso simile per Armando Izzo, con la posizione del Genoa rafforzata dal rinnovo, e per Francesco Acerbi. In estate il Sassuolo ha rifiutato circa 15 milioni di euro per lui, difficile che ora possa abbassare le proprie pretese: l'inserimento di contropartite tecniche gradite (Pinamonti?) però potrebbe consentire all'Inter di ammorbidire la posizione della dirigenza neroverde e trovare una formula che possa accontentare entrambe le parti.

TRA PASSATO E FUTURO - E allora si riattivano altre due piste nettamente più semplici da percorrere. Una porta al passato, a un ex: Luca Caldirola, prodotto del vivaio dell'Inter e già considerato la scorsa estate per le liste. Ai margini del Werder Brema, al quale è legato fino al 2019, è pronto a lasciare la Bundesliga per rimettersi in gioco e il ritorno in Italia è una suggestione più che concreta: attenzione anche al Cagliari, che lo ha individuato come primo nome per rinforzare la retroguardia, e al Genoa, new entry nella lista delle pretendenti. La seconda strada porta al futuro e a quell'Alessandro Bastoni preso dall'Inter e lasciato in prestito all'Atalanta. L'Inter potrebbe decidere di anticipare l'arrivo del classe '99, per permettergli di abituarsi prima al clima della Pinetina e allungare così la lista delle soluzioni per Spalletti, più da un punto di numerico che tecnico. Tutto è legato al budget, se prevarrà la linea low cost allora via ai piani B e C, con buona pace di Sabatini che dovrà rimettere nel cassetto Toloi e gli altri sogni.

@Albri_Fede90