ROMA:
Alisson 5,5
: Non poteva essere peggiore l'esordio all'Olimpico. I tre gol non sono nemmeno colpa sua, il brasiliano ha vissuto una serata da incubo. 

Juan Jesus 5,5: Fuori ruolo, cerca di assolvere i compiti imposti da Di Francesco. Si becca un giallo per una sciocchezza.  

Manolas 5,5: Si Icardi in occasione del pareggio nerazzurro. Fa lo stesso sul terzo gol dell'Inter con Vecino libero di infilarsi incontrastato tra lui e Fazio. Peccato perché nel primo tempo non era andato male. 

Fazio 5,5: Ritrova la maglia da titolare al fianco di Manolas. Primo tempo in controllo, nella ripresa lascia fare a Icardi quello che sa far meglio con la complicità del greco. Sulla terza rete nerazzurra il copione è lo stesso.  

Kolarov 6: E' il terzino con maggiore libertà offensiva, e non se lo fa ripetere due volte. L'occasione migliore si stampa sul palo con un gran tiro dalla distanza. 

Nainggolan 6,5: Tutto cuore e polmoni, il belga si danna l'anima. Anche lui va a un passo dal gol centrando il legno dalla distanza. Nel finale spara fuori dopo una sgroppata in solitaria. Gli manca la fortuna. 

De Rossi 6: Chiude prontamente su un cross di Perisic indirizzato a Icardi in mezzo all'area. Si preoccupa più di difendere e il ruolo di difensore aggiunto gli calza a pennello. Nel primo tempo l'unico errore, ma in quell'occasione Icardi non sfrutta. 

(dall'83' Under sv)

Strootman 6: Punto di riferimento del centrocampo, ha cercato di fare da elemento di passaggio tra difesa e attacco. A volte le verticalizzazioni tanto invocate dal mister sono riuscite, in altre occasioni meno. Lavori in corso. 

Defrel 6: Poco spettacolare in chiave offensiva, l'esterno ex Sassuolo rappresenta a pieno il giocatore adatto al gioco di Di Francesco. Preziosissimo sulle coperture soprattutto in una situazione d'emergenza come questa, con Juan Jesus riadattato terzino destro. 

(dal 62' El Shaarawy 6: Offre maggiori spunti offensivi rispetto a Defrel. Purtroppo non abbastanza). 

Dzeko 6,5: Il gol è una perla, stop di petto e destro al volo. Il lavoro che fa per tenere alta la squadra è encomiabile, ma la sfida con Icardi è persa. 

Perotti 6: Anche lui partecipa al festival del palo, con un destro straordinario che meritava miglior sorte. Si accende a intermittenza, ma la crescita è evidente. 

(dal 91' Tumminello sv)

All. Di Francesco 6,5: La sua Roma cresce e migliore. Si inizia a vedere la sua mano. In una serata tutt'altro che fortunata (leggi tre pali) può trarre comunque qualche spunto positivo, anche se il finale ha evidenziato una condizione fisica non eccellente dei suoi. 

Francesca Schito

INTER:
Handanovic 6
: Incolpevole sulla rete di Dzeko. Dietro di lui la porta trema tre volte per altrettanti legni colpiti dai giallorossi.

D’Ambrosio 5: Sull’1-0 di Dzeko l’errore è condiviso con Skriniar, ma per il difensore italiano c’è l’aggravante di vedere frontalmente il taglio dell’attaccante giallorosso. Perotti lo mette spesso in difficoltà.

​Skriniar 5,5: Meno lucido del solido, rischia grosso con un intervento in area di rigore su Perotti.

Miranda 6,5: In difesa è spesso l’ultimo baluardo. Il più concentrato dell’intero reparto.

Nagatomo 5,5: Non mancano corsa e applicazione, ma la qualità non è di casa. (Dal 56’ Dalbert 6,5: In scivolata sventa una sassata di Nainggolan diretta in rete. Entra con la giusta personalità in un campo difficile come quello di Roma.

Gagliardini 4,5: Esattamente come l’anno scorso, contro la Roma vede i mostri. Spalletti gli dà fiducia avanzando la posizione di Borja Valero, ma il tecnico toscano è costretto a ricredersi dopo appena 45’ di gioco. (Dal 46’ Joao Mario 6,5: Entra e va immediatamente a posizionarsi tra le linee. Gli capita subito sui piedi l’occasione buona, ma non calcia verso la porta avversaria. Un difetto di fabbrica che Spalletti dovrà essere bravo a limare.

Vecino 6,5: Si muove con incedere dinoccolato. Non ha ancora del tutto assorbito gli schemi di Spalletti, ma si toglie la soddisfazione del gol chiudendo il match.

Candreva 6: Primo tempo colmo di imprecisioni, cresce alla distanza. (Dall’84’Cancelo: s.v.)

Borja Valero 6: Primo tempo da trequartista, secondo da uomo d’ordine davanti alla difesa. Soffre il buon pressing della Roma, riesce a far valere le sue idee meno del solito. 

Perisic 7,5: Macina chilometri per sé e per i compagni. Serve due assist al bacio per Icardi e Vecino.

Icardi 8,5: In un modo o nell’altro è sempre lui a metterla dentro e a risolvere all’Inter più di qualche problema. Prima il pareggio, poi il raddoppio: in area di rigore è letale.

​Spalletti 7,5: L’Inter va in difficoltà ma non si sgretola. La sua squadra mostra grandissima tenuta mentale e reagisce allo svantaggio con personalità.

Pasquale Guarro