Intervistato da France Football, l'ex presidente dell'Inter, Massimo Moratti, ha parlato di José Mourinho

"Lo avevo trovato affascinate dopo una conferenza stampa che aveva sostenuto ai tempi del Porto. Il personaggio Mourinho accende per forza la curiosità, questa è la prima tappa prima di scoprire che professionista sia, il migliore che io abbia conosciuto in 20 anni di presidenza. Mourinho è un professionista in tutto quello che fa, con un ingegno sorprendente, specialmente nelle sue dichiarazioni che hanno come solo obiettivo quello di essere utili per il suo lavoro. Mourinho è rimasto solo due stagioni all’Inter, ma ha saputo incarnare benissimo il carattere dell’Inter, come Helenio Herrera cinquant’anni fa. E ha saputo risvegliare i sentimenti di un pubblico speciale portandolo sulla sua scia. Aveva un grande rispetto per la dirigenza, nel senso che è stato l’allenatore che mi ha chiesto meno giocatori. Aveva voluto soltanto Ricardo Quaresma al suo arrivo, lo considerava importante per il suo dispositivo tattico e aveva insistito. Poi non è andata bene e in seguito non mi ha più chiesto espressamente un giocatore, tranne che per le richieste comuni con l’area tecnica. Non mi ha mai chiamato per questo motivo ed è una cosa che ho apprezzato. Il Real Madrid lo voleva già dopo il primo anno all’Inter. Gli dissi che la porta era aperta, ma lui non l’aveva presa benissimo. È andato via dopo il Triplete lasciandoci un bellissimo regalo".