Le strategie per luglio.
Sfida alla Roma per Bellomo, il sogno è Dzeko.
Ma l'attaccante bosniaco del Manchester City può arrivare solo con la Champions.
Stramaccioni non ha rinunciato a Lodi o Cigarini e Van der Wiel o Jung, tra i difensori in scadenza di contratto ci sono Andreolli e Campagnaro.

L'offerta è pronta: 15 milioni al Corinthians e 2,5 a salire per 3 anni al brasiliano.
Paulinho, l'Inter aspetta il sì. Moratti: via libera.
L'ottimismo vien vendendo. Wesley Sneijder va, e l'Inter sta aspettando solo il sì di Paulinho. Non si tratta di un assenso scontato, ma nel caso in cui il giocatore si convincesse a traslocare subito in Italia ecco che Massimo Moratti avrebbe già apparecchiato tutto. «Un giocatore del genere è sempre utile — dice il numero uno nerazzurro — Ma c'è anche un fatto di costo». Un'apertura vera, con legittima attenzione alla spesa: l'assalto sta per partire, e il piatto sarebbe già stabilito. Vero è che dopo l'uscita dell'olandese serve un'altra pedina per fare cassa (Alvarez o Coutinho, si sa), ma è anche vero che per il nazionale brasiliano tanto, tantissimo è avviato anche per i rapporti nati nel luglio scorso quando il diesse Piero Ausilio andò in Brasile cercando di chiudere la trattativa sugli 8 milioni. Oggi il giocatore costa 15 milioni di euro e a lui andrebbero 2,5 milioni a salire per almeno un triennale. Il piano c'è, è già disegnato: l'offensiva è roba di ore. Il giocatore aveva chiesto di restare fino al Mondiale per club (vinto) e nonostante il suo presidente abbia detto che nessuno si muoverà fino alla prossima Libertadores ecco che per Paulinho l'idea fissa è una: quella di non perdere il treno-Inter.