1990, La Plata, Argentina. Un giovane terzino di San Nicolàs de los Arroyos, paesino a 239 km da Buenos Aires, prova il grande salto: dall'Argentino Ostense, club dilettantistico, all'Estudiantes. Niente da fare, Nelson Vivas non supera il provino, pensa di lasciare il calcio, ma non ha i soldi per pagare il pullman e tornare a San Nicolas. Allora peché non provare un'ultima volta? Bussa alla porta del Quilmes e... subito titolare. La squadra retrocede, ma le sue qualità non passano inosservate. 

Boca Juniors prima, Lugano, Arsenal, Celta Vigo, Inter, River e ancora Quilmes, per chiudere la carriera, poi. In Italia non lascia un bel ricordo: in due stagioni colleziona 21 presenze, una delle quali indimenticabile. Sì, per i tifosi del Milan: intervento sbagliato su filtrante di Rivaldo, e Serginho che si invola a segnare il gol decisivo in uno dei derby del 2002-03. Il brasiliano fu il suo incubo e venne sostituito da Cuper, al 46'; era il 23 novembre, fino al 3 maggio non vide più il campo in Serie A.

Ora, in Argentina, si sta riprendendo la sua rivincita: è il tecnico che sta dominando il campionato sudamericano sulla panchina... dell'Estudiantes. Cresciuto al fianco di Simeone (assistente prima proprio con i Los Pincharratas, poi al River Plate), con il suo 4-2-3-1 vola: primo posto, 16 punti in 6 partite, 2 soli gol presi e 13 reti realizzate. 

La forza è nella difesa, con la linea a 4 composta da Facundo Sanchez, Jonathan Schunke e capitan Desabato (in gol contro l'Inter di Mancini il 28 luglio negli States) centrali e Lucas Diarte a sinistra, a proteggere l'ex Catania e Napoli Mariano Andujar. Pronti a dire la loro dalla panchina l'ex Palermo Aguirregaray e Pirez.  E in attacco? L'ex Boca Lucas Viatri si alterna con Ignacio Bailone, un classe '94 di 190 cm, autore già di 3 gol, che ha conosciuto l'Europa, vestendo per qualche mese la maglia del Cukaricki Stankom. Ah, e un pizzico di Inter non manca mai quando si parla di Estudiantes: Veron presidente, il Cholo e Vivas (che ha preso il posto dell'altro Milito, Gabriel) allenatori e... il cugino dell'ex nerazzurro Santiago Solari, Augusto, anche lui esterno offensivo. 16 anni sono passati da quel rifiuto e ora, a La Plata, l'Ammiraglio ha preso possesso della nave.