Nella conferenza stampa alla vigilia di Crotone-Inter, Spalletti era stato chiarissimo nello specificare come l'Inter avesse bisogno anche dei gol degli altri giocatori oltre a quelli di Icardi e Perisic. Un concetto che Skriniar, come spiega la Gazzetta dello Sport, non si è lasciato ripetere due volte.

"Minuto 37 del secondo tempo: Milan Skriniar scaraventa in rete la palla che spalanca all’Inter la strada verso il quarto successo consecutivo. Vetta solitaria in classifica, almeno per qualche ora, e popolo nerazzurro sempre più innamorato del gigante slovacco, l’antipersonaggio, un muro là dietro, ora decisivo pure in territorio nemico. Non c’è Icardi in vetrina e solo parzialmente si affaccia Perisic (l’uomo che chiude la gara). Così Spalletti alla vigilia della trasferta di Crotone: «Per arrivare in alto non bastano i gol di Mauro e Ivan, serve la crescita di tutti». Detto, fatto: Handanovic para l’impossibile, Skriniar sfonda. Il giusto premio per un reparto, la difesa, che di fatto sta al momento mascherando gli inevitabili problemi di un gruppo ancora in cerca di identità ed equilibri da grande squadra. E portare a casa dodici punti in quattro gare a cantiere aperto è un gran bel segnale".