La situazione debitoria dell'Inter è in continua evoluzione. Il club nerazzurro era ancora in debito con l'advisor Goldman Sachs dell'ultima rata del prestito chiesto all'epoca da Erick Thohir da 180 milioni di euro e come anticipato nei giorni scorsi il club nerazzurro si è rivolto ancora alla stessa banca per ottenere un nuovo finanziamento che coprisse il debito e aggiungesse liquidità in cassa.

UFFICIALE - Come comunicato oggi da Inter Media & Communication, (azienda satellite creata per amministrare i settori media, broadcast e sponsorizzazioni dell'Inter) è stato emesso un prestito obbligazionario da 300 milioni di euro con scadenza 2022 e che avrà lo scopo di
  • Sistemare il debito dell'emittente nerazzurra
  • Rimborsare la linea di credito aperta con Goldman Sachs dall'Inter.
  • Immettere liquidità nelle casse societarie 
  • Pagare le spese gestionali dell'operazione.
GLI ENTI COINVOLTI - L'Inter si è rivolta nuovamente a Goldman Sachs e insieme a Ubi Banca ha emesso questo prestito obbligazionario. Come comunicato Goldman Sachs International è il coordinatore globale e il bookrunner fisico dell’offerta proposta e UBI Banca ne è il cogestore. Latham & Watkins LLP funge da consulente legale dell’Emittente mentre Rothschild assiste Inter in qualità di consulente finanziario. Cravath, Swaine & Moore LLP e DLA Piper fungono da consulenti legali di Goldman Sachs International e di UBI Banca.