19.40 PRESENTAZIONE - L'Inter ha annunciato sul proprio sito ufficiale che giovedì pomeriggio avrà luogo la presentazione di Roberto Gagliardini.

19.35 PRIME PAROLE NERAZZURRE - Prima intervista da nerazzurro per Roberto Gagliardini, così a Inter Channel: "E' motivo di grande orgoglio per me essere arrivato all'Inter, realizzo il sogno di ogni bambino che inizia a giocare a calcio e sono molto felice di essere qui. Suning e il presidente Thohir mi hanno voluto fortemente, sono contento. Penso di poter dare una mano alla squadra e lotterò duramente per conquistarmi un posto. E' una grande occasione e spero di potermi confermare anche grazie all'aiuto dei miei compagni. Spero di ripagare l'affetto che i tifosi mi hanno già dimostrato in queste ore".

17.15 SALUTO ALL'ATALANTA - Roberto Gagliardini ha voluto salutare i suoi ex tifosi dell'Atalanta con un messaggio sul proprio profilo Instagram: "Voglio iniziare da qui. Da questa foto che ogni volta mi fa venire i brividi. Quasi mi commuove, poi scappa un sorriso. All’improvviso mi torna davanti agli occhi tutto il percorso che ho avuto il privilegio di vivere con voi. Bergamo, la mia città, i primi palloni da rincorrere, la mia famiglia fantastica che non mi ha fatto mai mancare nulla e che è stata, è e sarà per sempre la mia forza, la mia guida. E la famiglia Percassi che non ha mai smesso (soprattutto nei momenti più brutti) di credere in me. Il mio primo e immenso grazie va a loro. 
E poi l’Atalanta, l’amore di una vita che non passa mai. Qui sono cresciuto, diventato grande, ho imparato a sognare. Qui mi hanno insegnato i valori, il rispetto, qualsiasi piccola cosa. Non dimentico nulla, neanche un dettaglio. 
I sorrisi coi compagni, i primi gol, le esultanze,le magliette,i momenti più belli come quelli più brutti. Non dimentico nessuno: chi ha creduto per davvero in me, chi ci ha puntato, chi mi ha lanciato. Ma soprattutto l’affetto di ogni singolo tifoso. Gasperini, mi ha cambiato carriera, vita, e prospettive. E sarò riconoscente con lui a vita, superfluo aggiungere altro: per sempre grazie mister! Oggi realizzo uno dei miei sogni, il futuro mi aspetta, è adesso; nel mio cuore però c’è sempre quel posto speciale per voi.  Ero un bambino, e di strada insieme ne abbiamo fatta tanta. È successo tutto all'improvviso, tutto in poco tempo. Troppo poco forse per diventare un vostro punto di riferimento, ma abbastanza sicuramente perché voi lo foste per me. Come in tante cose della vita, anche oggi non c'è una spiegazione, un perché, una giustificazione al mio addio. Ma sarei falso se dicessi di stare male: giocherò per uno dei club più grandi del mondo. Ho sempre amato parlare poco. Ma una parola mai come adesso può valere più di tutto: grazie. Una casa è sempre casa, e lo è per sempre. E l'Atalanta è la mia casa, e lo sarà per sempre. Il neroazzurro era nel mio destino, ed un pizzico di voi scenderà sempre in campo con me.
Grazie di cuore, e per tutto. Roberto".
 
 

Voglio iniziare da qui. Da questa foto che ogni volta mi fa venire i brividi. Quasi mi commuove, poi scappa un sorriso. All’improvviso mi torna davanti agli occhi tutto il percorso che ho avuto il privilegio di vivere con voi. Bergamo, la mia città, i primi palloni da rincorrere, la mia famiglia fantastica che non mi ha fatto mai mancare nulla e che è stata, è e sarà per sempre la mia forza, la mia guida. E la famiglia Percassi che non ha mai smesso (soprattutto nei momenti più brutti) di credere in me. Il mio primo e immenso grazie va a loro. E poi l’Atalanta, l’amore di una vita che non passa mai. Qui sono cresciuto, diventato grande, ho imparato a sognare. Qui mi hanno insegnato i valori, il rispetto, qualsiasi piccola cosa. Non dimentico nulla, neanche un dettaglio. I sorrisi coi compagni, i primi gol, le esultanze,le magliette,i momenti più belli come quelli più brutti. Non dimentico nessuno: chi ha creduto per davvero in me, chi ci ha puntato, chi mi ha lanciato. Ma soprattutto l’affetto di ogni singolo tifoso. Gasperini, mi ha cambiato carriera, vita, e prospettive. E sarò riconoscente con lui a vita, superfluo aggiungere altro: per sempre grazie mister! Oggi realizzo uno dei miei sogni, il futuro mi aspetta, è adesso; nel mio cuore però c’è sempre quel posto speciale per voi. Ero un bambino, e di strada insieme ne abbiamo fatta tanta. È successo tutto all'improvviso, tutto in poco tempo. Troppo poco forse per diventare un vostro punto di riferimento, ma abbastanza sicuramente perché voi lo foste per me. Come in tante cose della vita, anche oggi non c'è una spiegazione, un perché, una giustificazione al mio addio. Ma sarei falso se dicessi di stare male: giocherò per uno dei club più grandi del mondo. Ho sempre amato parlare poco. Ma una parola mai come adesso può valere più di tutto: grazie. Una casa è sempre casa, e lo è per sempre. E l'Atalanta è la mia casa, e lo sarà per sempre. Il neroazzurro era nel mio destino, ed un pizzico di voi scenderà sempre in campo con me. Grazie di cuore, e per tutto. Roberto

Una foto pubblicata da Roberto Gagliardini (@robertogaglia) in data:


Affare fatto, c'è l'ufficialità. Roberto Gagliardini è un nuovo giocatore dell'Inter. Come si legge sul sito ufficiale del club: il centrocampista classe 1994 arriva in nerazzurro dall'Atalanta, a titolo temporaneo biennale fino al 30 giugno 2018 con obbligo di riscatto. "Sono contento di essere all'Inter, è un sogno che si avvera", ha dichiarato nel suo primo giorno al centro sportivo "Suning in memoria di Angelo Moratti". "Non vedo l'ora di lavorare con mister Pioli, conoscere i compagni e ovviamente vestire questa maglia a San Siro, davanti ai tifosi dell'Inter. Spero di dare il mio contributo alla squadra per raggiungere gli obiettivi prestigiosi che questa società merita".

Nato a Bergamo, Gagliardini ha esordito proprio con l'Atalanta in TIM Cup nella stagione 2013-­2014, prima di passare in prestito a Cesena, Spezia e Vicenza in Serie B, dove ha collezionato complessivamente 51 presenze e 3 gol. Rientrato a Bergamo, ha esordito in Serie A nel maggio 2016. Nella massima serie conta 14 presenze; due le apparizioni con la Nazionale Under 21, oltre a due convocazioni con la Nazionale maggiore agli ordini del CT Giampiero Ventura.