Entusiasmo sì, euforia no. Sabato sera l'Inter si presenta allo Stadium da prima della classe, consapevole dei propri mezzi, ma senza perdere l'umiltà. Napoli-Juventus di settimana scorsa insegna che i proclami prima della partita rischiano di trasformarsi in un boomerang letale. Basti pensare alle parole del figlio di De Laurentiis: "Speriamo che recuperi Higuain, così gliene facciamo 4!". Risultato: 0-1 con gol dell'ex del Pipita ed esultanza dedicata al presidente... 

SIGNORA BULIMICA - Un'altra lezione arriva dal campo, dove i bianconeri giocano sempre con un'impressionante cattiveria agonistica e voglia di vincere. La pancia è piena di successi, ma la fame non manca mai. Tutti i calciatori della Juve hanno già messo insieme la bellezza di 202 titoli, 168 in più e quasi 6 volte tanto rispetto ai 34 dei nerazzurri. Nel dettaglio: Miranda 8, Santon 6, Perisic 5, Nagatomo e Joao Mario 3, Brozovic, Cancelo e Skriniar 2, Ranocchia, Candreva e Vecino 1; Buffon e Mandzukic 19, Lichtsteiner, Matuidi e Douglas Costa 15, Barzagli 14, Khedira 13, Chiellini e Marchisio 12, Higuain e Asamoah 9, Sturaro e Alex Sandro 7, Cuadrado e Pjaca 6, Benatia e Dybala 5, Rugani 4, Howedes e Szczesny 3, Pjanic 2, De Sciglio e Bentancur 1. 

MAI COME LORO - L'Inter è al lavoro per ridurre il gap, dentro e fuori dal campo. L'arrivo di Suning ha dato una nuova organizzazione societaria al club, meno famigliare e più aziendale. I primi risultati si stanno già vedendo nel bilancio, ma per raccogliere i frutti di quanto seminato serve ancora del tempo. Zhang punta sempre più in alto come i bianconeri, ma vuole arrivare in vetta seguendo un'altra strada. Senza "copiare" lo stile Juve, ma facendo leva sull'identità degli interisti. Per cui vincere NON è l'unica cosa che conta. Il popolo nerazzurro sta rispondendo alla grande, riempiendo lo stadio di San Siro e aderendo alle iniziative lanciate dal club. Le ultime in ordine di tempo sono l'avvicinamento ai 110 anni di vita, la Hall of fame e "Questo Natale con l'Inter si torna bambini". Addirittura sono già in vendita i biglietti per il ritorno di Inter-Juventus a fine aprile. Prima c'è l'andata: comunque vada, non bisogna deprimersi, né esaltarsi. Come dice Spalletti: entusiasmo sì, euforia no. 

@CriGiudici