Ci vuole calma e sangue freddo. La sconfitta in amichevole col Norimberga fa suonare l'allarme tra i tifosi, sempre più preoccupati per i temporeggiamenti dell'Inter sul mercato. Dove invece il Milan è scatenato e sta centrando una serie di colpi incredibili. Skriniar e Borja Valero non bastano: Spalletti aspetta altri rinforzi come gli era stato promesso, mentre la dirigenza invita a stare sereni e ad aspettare con fiducia. Intanto domani la squadra parte per la tournée in Cina con tanti elementi non sicuri di restare: Perisic, Brozovic, Joao Mario, Kondogbia, Medel, Ranocchia, Murillo, Nagatomo, Santon, Biabiany, Jovetic e Gabigol. 

PAROLA DI SABATINI - Walter Sabatini sta conducendo un 'mercato silenzioso': "L'Inter ha puntato e sta puntando obiettivi molto difficili, scontrandosi anche con le volontà delle società interpellate. Abbiamo bisogno di un pochino di tempo, ma io non devo tranquillizzare nessuno perché l'Inter offre delle garanzie da sola. Faremo le cose necessarie perché la squadra possa avere la spinta giusta per essere protagonista, come compete a un club come questo". 

HANDICAP COPPE - Tradotto: l'Inter sta puntando (troppo?) in alto. E paga la mancata qualificazione alle coppe europee. Un handicap che i grandi calciatori non possono permettersi di sottovalutare. Il Milan è ai preliminari di Europa League: dei 10 acquisti fatti finora dai rossoneri, soltanto due (Bonucci e André Silva) hanno lasciato una squadra partecipante alla prossima Champions. 
L'Inter ci ha provato invano, ci sta provando e magari ci proverà ancora con diversi giocatori che si sono guadagnati sul campo la massima competizione europea. Dal terzino (Dalbert, Danilo, Darmian, Digne, Aurier, Mendy, Karsdorp, Ricardo Pereira, Vrsaljko, Walker) al difensore centrale (Marquinhos, Davinson Sanchez, Sarr, Felipe, Gimenez, Lindelof, Rudiger, Manolas) passando per il centrocampista (Strootman, Nainggolan, Vidal, Naby Keita, N'Zonzi, Matic, Krychowiak, Verratti, Matuidi, Rabiot, Fabinho) e l'esterno d'attacco (Di Maria, Lucas, Mertens, Douglas Costa, Martial, Correa, Lamela). 

KEITA COME STANKOVIC - Per quest'ultimo ruolo nel mirino c'è anche Keita Baldé. L'attaccante senegalese classe 1995 è in scadenza di contratto con la Lazio a giugno 2018. Non ha intenzione di rinnovare, quindi da gennaio sarà libero di firmare con qualsiasi altro club dove trasferirsi a parametro zero per la stagione 2018/2019. Il ragazzo andrebbe volentieri alla Juventus, che però ha già preso Douglas Costa e sta trattando Bernardeschi. All'Inter avrebbe sicuramente maggiori possibilità di trovare spazio e con Icardi formerebbe una formidabile coppia di giovani attaccanti usciti dalla cantera del Barça. Preferire subito i nerazzurri invece di aspettare i bianconeri sarebbe una scelta coraggiosa, ma già fatta in passato da un altro grande calciatore biancoceleste: Dejan Stankovic. Il quale riuscì subito a riportare l'Inter in Champions League, per poi vincere tutto a Milano. L'augurio è che la storia possa ripetersi. 

@CriGiudici