ITALIA

Buffon 6,5: 
salva il risultato sul bel tiro di Cohen nel primo tempo e su Ben Haim nel secondo tempo, anche se non appare ancora al suo meglio. Insicuro e scivoloso in alcune occasioni, rimane una garanzia per leadership.

Conti 6: corre tantissimo, non sempre con precisione, ma il debutto in nazionale maggiore dal 1' in un match ufficiale è buono. Esce per un affaticamento muscolare. (dal 49' Zappacosta 6,5: corre come un treno e sembra anche più preciso del solito. Che la cura Conte abbia già dato i suoi frutti?)

Barzagli 5,5: rischia lasciando troppo spazio a Ben Haim, e in generale appare ancora macchinoso. 

Astori 5,5: alterna movimenti sicuri a scivoloni inspiegabili, per giocare in Nazionale occorre più personalità.

Darmian 5,5: il solito Darmian, senza infamia e senza lode. In certe partite ci si aspetta di più in fase di spinta.

Candreva 6,5: sembra lo stesso del Bernabeu, sconclusionato ed arruffone, ma nel secondo tempo viene fuori alla grande, fornendo l'assist per Immobile e qualche altra palla interessante. Sostituito per stanchezza. (dall'87' Bernardeschi s.v.: si fa vedere con un buon tiro)

De Rossi 5: fa sentire la sua presenza per agonismo. ma patisce il modulo con due soli centrocampisti. Prova a concludere, spedendo per due volte la palla in tribuna. Non il miglior De Rossi, anzi...

Verratti 5: il simbolo dell'involuzione azzurra, mai in partita e spesso fuori giri. C'è da dire che per metà è colpa sua, per l'altra metà di chi decide la formazione in panchina: il 4-2-4 lo penalizza da morire. (dall'89' Montolivo s.v.)

Insigne 5: un altro che patisce il nuovo modulo, visto che è costretto a fare il terzino invece dell'esterno offensivo. Certo, quel 10 sulle spalle richiede un po' di mordente in più...

Immobile 6,5: l'eroe del Mapei Stadium, è il recordman di segnature con Ventura, e qualcosa vuol dire. Rasserena l'ambiente e scaccia gli incubi sulla testa del tecnico.

Belotti 6: si danna l'anima, ma è poco fortunato, a volte per colpa sua, altre per merito del portiere avversario. Serve un po' più di lucidità sotto rete. 

All. Ventura 4: non si capisce perché continui ad insistere su un modulo che non giova a nessuno, dato che si produce poco in avanti e soprattutto molti giocatori vengono schierati fuori ruolo (vedi Verratti e Insigne). Vuole passare alla storia come il tecnico più offensivo d'Italia, ma rischia di passare alla storia come l'unico che non la porterà ai Mondiali dal 1958. Solo i superbi non cambiano mai idea. 


ISRAELE: Harush 6,5; Davidzada 6, Tzedek 6, Ben Haim 6,5, Keltjens 5,5; Melikson 5,5 (dal 62' Ben Haim 6,5), Cohen 6 (dal 77' Einbinder), Natcho 6, Kabha 6, Refaelov 5,5; Shechter 5 (dal 69' Benayoun 6).