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  • Italia-Serbia:| Valentini 'Attacco allo Stato'

    Italia-Serbia:| Valentini 'Attacco allo Stato'

    Il direttore generale della Figc, Antonello Valentini ha dichiarato ai microfoni di Radio Crc: "Il presidente della federazione Serba dice che ciò che è successo ieri a Genova è un attacco allo stato serbo, quindi questo prescinde dallo sport. Ci saranno evidentemente delle lotte interne e noi lo abbiamo scontato a livello umiliante, avvilente. Siamo senza parole. I ragazzi erano abbastanza scossi, c’era un clima non sereno, non c’erano le condizioni per giocare una partita di calcio".

    "I danni sono stati limitati dalle forze dell'ordine. Hanno mantenuto l'equilibrio, li hanno contenuti in quel settore. È facile che ti saltino i nervi in quel contesto. La polizia non poteva entrare nel settore, diventava  una sorta di carneficina. Il compito della polizia serba doveva essere maggiore. Ci hanno raccontato che ci è stato un deficit informativo, non sono stati segnalati elementi di particolar rischio. I nostri servizi di sicurezza si comportano diversamente. Passano al Viminale le persone che vogliono seguire la squadra ed eventualmente ci bloccano le persone a rischio, tutto questo lì non è successo".

    "La decisione spetta agli organi disciplinari della Uefa, l’arbitro ieri ha deciso di stoppare la partita, il resto va a finire nel referto del delegato Uefa e gli organi della Uefa decideranno. Noi abbiamo fatto ieri una riunione con il delegato Uefa, con i rappresentante della sicurezza, con il Segretario e della federazione serba, abbiamo riversato tutte le informazioni che ci hanno chiesto, la parola ora va agli organi disciplinari della Uefa. Aspettiamo con fiducia la decisione perché le immagini purtroppo sono sotto gli occhi di tutti".

    "È un danno d’immagine. La Serbia potrebbe essere esclusa dalle competizioni. Rimborseremo i biglietti a tutti gli spettatori perché abbiamo preso un impegno verso un pubblico che si è  comportato benissimo. Abbiamo preso l’impegno con la città di Genova per riportare la Nazionale in quel luogo a anche Napoli è vicina ad un prossimo ritorno".
     


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