Ancora pochi giorni poi inizierà un nuovo capitolo di vita, sportiva e non: il 12 ottobre scadrà la squalifica inflitta ad Armando Izzo dopo il processo sul calcio scommesse per le combine di Modena-Avellino e Avellino-Reggina del 2013/14 (inizialmente 18 mesi, poi ridotta a 6) e dunque il 15 potrà essere regolarmente a disposizione del Genoa per la trasferta di Cagliari. La fine di un incubo professionale, l'occasione per tornare protagonista in campo dopo esserlo stato sul mercato: negli ultimi anni il suo profilo è stato accostato a diverse squadre, anche la scorsa estate nonostante l'impossibilità di essere impiegato.

DALLA FIORENTINA AL RINNOVO - La Fiorentina infatti è stata più che una semplice suggestione per il difensore napoletano. Contatti fitti tra luglio e agosto, i viola cercavano un centrale giovane ma allo stesso tempo già maturo ed erano disposti ad aspettarlo. Trattativa proseguita fino alla metà di agosto, poi la volontà di Izzo di restare e la possibilità di portare a Firenze Pezzella hanno fatto tra montare il possibile affare. Il Genoa ha apprezzato la condotta del giocatore, tanto da volerla ripagare: i rossoblù sono infatti intenzionati ad offrire il rinnovo a Izzo, portando la scadenza dal 2019 al 2021 o il 2022. Un modo questo anche per provare a blindarlo: le avances estive testimoniano che la squalifica non ha frenato gli interessamenti, destinati a proseguire anche nei prossimi mesi soprattutto se confortati da un rendimento di livello.

INTER: LE CONDIZIONI - Una delle piste porta a Milano, sponda nerazzurra: Izzo e l'Inter, una storia vecchia che si ripete ciclicamente e che i recenti sviluppi potrebbero presto rilanciare. L'infortunio di Vanheusden ha infatti aperto una voragine nella rosa di Spalletti, rimasto con il solo Ranocchia e l'adattabile D'Ambrosio come alternative a Miranda e Skriniar: stringere i denti fino a gennaio, poi alla riapertura del mercato potrebbe arrivare un rinforzo per completare il reparto. Non un 'tappabuchi' però, il piano della dirigenza è chiaro: arriverà un difensore solo se si presenterà l'occasione di acquistare un giocatore che possa risultare adatto ai progetti futuri della società, uno 'da Inter' anche per la prossima stagione. In estate, nonostante i contatti tra le parti, non si sono presentate le condizioni necessarie per portare avanti l'operazione, ora Izzo ha due mesi e mezzo per recuperare il terreno perduto in campo e far cambiare idea ai nerazzurri, dimostrare di essere uno su cui investire per il presente e per il futuro: se poi il centrale portasse a termine la sua missione, i buoni rapporti tra le due dirigenze, anche con l'ingresso di Perinetti in quella rossoblù, potrebbero certamente favorire la trattativa. Tra il rinnovo con il Genoa e l'ipotesi di un approdo all'Inter, una cosa è certa: tutto passa dal campo, quello che è mancato negli ultimi mesi e che Izzo è pronto a calcare di nuovo.