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  • Joao Mario non sarà convocato, ma la Uefa frena. L'Inter incontra Sissoko

    Joao Mario non sarà convocato, ma la Uefa frena. L'Inter incontra Sissoko

    La telenovela Joao Mario sembra essere senza fine e difficilmente vedrà una sua conclusione entro la fine della settimana. L'Inter e lo Sporting Lisbona stanno continuando a trattare e nelle prossime ore potrebbe esserci un nuovo viaggio del presidente del club lusitano in Italia per provare a chiudere.

    LA UEFA FRENA - Il vero problema nella trattativa è che manca ancora l'accordo fra le due società per le modalità di pagamento die 45 milioni di euro totali che il club nerazzurro dovrà versare nelle casse dello Sporting. Un problema difficilmente aggirabile, perchè la Uefa sta frenando il club nerazzurro per il Fair Play Finanziario. Intervistato da Record, il direttore della comunicazione della Uefa, Pedro Pinto ha confermato che un prestito con obbligo di riscatto non è un'operazione vista di buon occhio dal board europeo: "La UEFA è in contatto permanente con i club per controllare il rispetto delle regole. Secondo le regole del fair play finanziario un prestito non può essere utilizzato per aggirare gli obblighi sottoscritti con la UEFA e confidiamo che non ci sarà alcun tentativo di violare gli accordi presi".

    JOAO MARIO NON CONVOCATO - Come detto la trattativa fra le parti continua e dall'allenatore dei Leoes Jorge Jesus arriva un messaggio importante per l'Inter. Secondo un'indiscrezione riportata dal quotidiano sportivo Record, infatti, Joao Mario non sarà convocato dal club portoghese per la partita di campionato contro il Paços de Ferreira proprio perchè distratto dal mercato.

    INCONTRO CON SISSOKO - L'Inter pazienta, sa di aver presentato un'offerta convincente per Joao Mario, ma per non farsi trovare impreparata e per mettere pressione allo Sporting Lisbona oggi ha incontrato l'entourage di Moussa Sissoko individuato come alternativa ideale per il centrocampo. Il costo del cartellino del francese, che è sotto contratto con il Newcastle, è inferiore rispetto a quello del portoghese e l'Inter sta studiando anche in questo caso una formula di pagamento dilazionata su più anni.

    SERVE LA CESSIONE DI BROZOVIC - L'Inter lavora fortemente su entrambe le piste, ma con il mirino della Uefa sul collo la sensazione è che senza la cessione di un esubero come Marcelo Brozovic difficilmente le due operazioni potranno essere portate a buon fine.

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