Dopo la vittoria della sua Juventus contro la Sampdoria, Massimiliano Allegri ha parlato a Premium Sport: "Higuain ancora senza gol? Ha fatto una bellissima partita, ha lavorato tantissimo, ha corso molto, non ha segnato ma troverà il gol nelle prossime sfide. Ha giocato bene, così come chi è entrato dopo come Lemina e Lichtsteiner: avremo bisogno di tutti i giocatori per questo finale di stagione. L’infortunio di Dybala? Ha sentito indurire il flessore dietro la coscia, è qualche giorno che lo stavamo gestendo. Vedremo, ma non sembra nulla di grave. Lui è un giocatore che ha caratteristiche uniche tra le linee, Pjaca non ha quel tipo di gioco nelle sue corde".

TRA BARCELLONA E FUTURO - "La sfida con il Barcellona? Giocare un quarto di finale contro il Barcellona per la Juve deve diventare una normalità, poi si può uscire o passare. Però le altre squadre devono rispettarci e penso che nelle ultime stagioni hanno iniziato a farlo. L’importante è giocarsela in un certo modo, ma prima della Champions avremo sfide importanti di campionato e Coppa Italia. Marotta ha detto che la Juve vuole continuare a vincere con me? Con la società sono in ottimi rapporti e le cose vanno bene. Al momento giusto mi chiameranno e ci siederemo intorno al tavolo, così mi faranno sapere cosa vogliono fare".

MALIZIA CERCASI - "Vittoria che sa di scudetto? Tre punti scudetto no, ma è stato un passo in avanti importante. Era fondamentale vincere questa gara, perché dopo la sosta avremo il Napoli. Abbiamo fatto uno dei primi tempi più belli della stagione, per intensità e per occasioni create. Nella ripresa abbiamo concesso un paio di occasioni che erano evitabili, se fossimo stati più attenti. Nel secondo tempo dovevamo gestire meglio la palla, ma ho visto una buonissima condizione fisica della squadra. Abbiamo fatto anche pochi falli, ne abbiamo fatti solo 3, ogni tanto qualche fallo di contatto serve all’interno di una partita. Nervoso per l’episodio con Dani Alves a terra? La palla era nostra e dovevamo buttarla fuori. Sono malizie che qualche ragazzo deve ancora avere, dobbiamo migliorare in questi atteggiamenti. È una legge del calcio, serve metterci esperienza altrimenti si gioca alla PlayStation".