Nuovi sviluppi riguardo le indagini relative al lancio della bomba carta nella curva del Toro partita dal settore ospiti occupato dai tifosi della Juve nel derby del 26 aprile 2015. Furono undici i tifosi granata feriti in quell'occasione, dal processo a carico dell'ultrà bianconero Giorgio Saurgnani, ora emerge una nuova supposizione del pm Andrea Padalino che conduce ad un nuovo canale di approvigionamento degli esplosivi: quello riferito all'arsenale trovato dalla Digos nella provincia di Avellino a casa di un amico dell'imputato, con oltre mille fumogeni e 78 grossi petardi. Secondo l'accusa il materiale sarebbe stato ordinato dal gruppo di Saurgnani. Lo riporta il Corriere della Sera.