Nella propria edizione odierna, Tuttosport ha tracciato un profilo di Rodrigo Bentancur, centrocampista classe '97 della Juventus:

"Rodrigo Bentancur parla sottovoce, è sempre educato e si confronta con il resto della Juventus, dai compagni ai magazzinieri con l’umiltà di uno che è arrivato per imparare, ma anche la sicurezza che un giorno userà ciò che ha imparato per comandare. E’ l’apprendista perfetto e questo gli è servito a entrare in uno spogliatoio adatto a crescere i giovani, ma certamente non facile considerato il numero e la portata delle personalità che lo frequentano. Spirito di sacrificio superiore e un instancabile esercizio per migliorare le proprie caratteristiche tecniche (se Pirlo, dicesi Pirlo, si continuava ad allenarsi sulle punizioni o se Nedved nel suo ultimo anno da professionista continuava a dedicare un paio d’ore alla settimana alla tecnica una ragione forse c’è ed è quella che deve scoprire Bentancur).  Allegri lo vede bene e ne sta curando la crescita con forte dosi di fiducia e qualche schiaffo salutare, come la sostituzione nell’intervallo di Verona.  Sa fare le cose difficili e le fa con coraggio, come le verticalizzazioni e i passaggi più lunghi, a volte pecca in quelle più semplici. E’ tatticamente molto disciplinato, non sembra fare fatica ad apprendere le novità e, soprattutto, non è spaventato dalle responsabilità che talvolta gli vengono caricate sulle spalle, per intendersi non si è finora mai visto un pallone bruciare fra i suoi piedi.  «Rodrigo è un centrocampista da 13 km di media a partita e pur essendo alto tocca picchi di velocità di 24 km/h», aveva raccontato il suo ex tecnico Guillermo Barros Schelotto. A Vinovo l’ex Boca Juniors sta dimostrando di possedere qualità fisiche importanti. I primi parametri sono impressionanti: grande resistenza e ottimo cambio di passo. Bentancur corre tanto, ma ha un bassissimo consumo a livello energetico. E siccome l’abilità tecnica era già nota, negli ambienti bianconeri sono convinti col tempo di poter trasformare Bentancur in un centrocampista di livello internazionale, capace di sposare la prestanza atletica a una costante lucidità mentale nelle fasi cruciali della partita".