"Giocare alla Juve è bellissimo". Paulo Dybala resta al centro di tanti rumors di mercato, continuano i richiami dalla Spagna di Barcellona e Real Madrid, ma il suo presente e il suo futuro sono ancora in bianconero, colori con i quali ha ancora obiettivi da centrare. Su tutti la Champions League, solo accarezzata nella finale di Cardiff con il Real Madrid, come rivela lo stesso attaccante della Juventus in un'intervista concessa al Tg1: "È un sogno e un'ossessione, un po' di tutto. Il voler raggiungere la finale a Kiev e finirla in maniera diversa di quella dell'anno scorso. Indossare la 10 della Juventus? Porto questa maglia con grande onore e piacere. Un numero che hanno avuto giocatori fortissimi. E avere la possibilità di giocare con la loro maglia è una cosa bellissima".

VITA PRIVATA E RETROSCENA - Spazio per parlare anche della vita privata, perché la Joya è tornato single: "Mi sono lasciato questa estate quando sono tornato in Argentina. A tal proposito si sono scritte e dette tante cose non vere. Sono single e mi sono lasciato in buona pace. Sono stato tre anni bellissimi ma adesso è finita". Dybala calciatore, ma la storia poteva andare diversamente: poteva essere un asso del basket! Il 10 bianconero spiega: "Un giorno mi è arrivata una palla un po' bassa e io invece di prenderla con la mano gli ho dato un calcio per passarla al mio compagno. Da lì ho capito che il basket non era il mio sport, ma lo era il calcio".