La Juve non incanta, ma porta a casa i tre punti in una partita difficile contro una Fiorentina ordinata e caparbia. Ci pensa Mandzukic, malissimo ancora una volta Higuain. Nei viola giganteggia Astori, ma è mancato Chiesa. I voti.

JUVENTUS

SZCZESNY 6: parate zero, ma trasmette in generale grande sicurezza e per un portiere non è un dettaglio. Come già mostrato in altre apparizioni, è bravo anche con i piedi, quando serve.

STURARO 6: deve reinventarsi in un ruolo sostanzialmente nuovo e nel primo tempo non demerita. Anzi, annulla di fatto Thereau, muovendosi bene anche in non possesso. Decisamente meno bene nella ripresa, quando commette due sbavature potenzialmente letali.
(dal 91' LICHTSTEINER s.v.). 

BARZAGLI 6.5: riecco la 'Roccia' dei tempi migliori. Insuperabile, è sempre puntuale, attento e sicuro. Copre benissimo anche tutte le sbavature di Rugani e quando serve si spinge anche in avanti, come a voler suonare la carica alla squadra. 

RUGANI 5.5: due belle chiusure su Simeone, ma almeno altrettanti errori sanguinosi. In uno è bravo Barzagli a prendersi il giallo per rimediare, nell'altra spreca Simeone. Non bene anche palla ali piede: sono più i palloni regalati di quelli gestiti a dovere.

ASAMOAH 6.5: non fa in alcun modo rimpiangere Alex Sandro. Non si fa mai superare e anche in avanti si offre sempre come opzione. Dà ad Allegri le risposte che voleva.

BENTANCUR 7: la sorpresa più lieta. Non sbaglia un solo pallone, copre e imposta con la stessa attenzione e precisione. Soprattutto, e per un '97 che arriva dall'estero non è mai scontato, non ha mai paura. Chiede palla, la vuole, la gestisce e non si limita al compitino. Non è Pjanic, ma fa il Bentancur alla grandissima.

MATUIDI 6: attento, tiene sempre la posizione ed è bravo ad affiancare Bentancur. Si esibisce anche in qualche sgroppata delle sue. 

CUADRADO 7: il gol lo segna Mandzukic, ma in questo successo c'è tanto, tantissimo Cuadrado. Non solo per l'assist, a conti fatti decisivo, ma anche perché dalle sue accelerazioni dipende quasi totalmente la pericolosità bianconera. Entra in tutte le occasioni create e non è un caso che quando acceleri cambi volto all'attacco bianconero
(dall'82' BERNARDESCHI s.v.).

DYBALA 5.5: aveva abituato a fare il bello e il cattivo tempo, ma stavolta la Fiorentina lo ingabbia bene. L'inizio è promettente, poi piano piano esce un po' dal gioco e si spegne.
(dal 75' PJANIC 6: gestisce bene il pallone, sfiora anche il gol)

MANDZUKIC 7: salva lui la Juve. Fa l'attaccante quando Higuain non c'è ed è al posto giusto al momento giusto. Per il resto, solita partita da equilibratore e gladiatore. Impensabile fare a meno di uno così adesso.

HIGUAIN 4.5: il peggiore per distacco. Sbaglia tutte le giocate, non controlla mai il pallone, si fa costantemente sovrastare dalla difesa avversaria. In zona gol, poi, non c'è mai, o arriva in ritardo impressionante. 

All. ALLEGRI 6: Juve non bella, che fatica a costruire e a proporsi. Lo salvano Cuadrado e Mandzukic, ma anche in 10 la Signora non offre uno spettacolo all'altezza. Importante vincere anche partite così, ma dal punto di vista del gioco è passo indietro.


FIORENTINA

SPORTIELLO 6: non può nulla sul gol di Mandzukic, per il resto è attento soprattutto in uscita bassa su qualche palla velenosa di Cuadrado.

LAURINI 5.5: la difesa Viola regge e lui, contro Mandzukic soffre in ogni circostanza, vedendosi costretto in più di un'occasione al fallo. Ha il merito, però, con le buone o con le cattive, di non farsi beffare. A livello offensivo non si vede mai.
(dal 51' GASPAR 4.5: entra in campo e dopo un minuto si fa anticipare da Mandzukic, che incorna il gol del vantaggio. Non il migliore  degli esordi e l'errore a conti fatti è decisivo)

PEZZELLA 6: qualche sbavatura, ma nel complesso risponde sempre presente, facilitato anche da un Higuain nella sua versione peggiore.

ASTORI 6.5: annulla un Higuain non certo inarrestabile, ma in generale è bravissimo a capire le intenzioni di tutti gli avversari. Non trema praticamente mai.

BIRAGHI 5: esce col mal di testa. Nel primo tempo Dybala transita dalle sue parti e lo salta regolarmente, nella ripresa, quando Cuadrado mette il turbo, lo fa impazzire.

BADELJ 5.5: il rosso pesa ed è un'ingenuità pesante su un Matuidi che gli era sfuggito via con troppa facilità, ma nel primo tempo è bravissimo a dettare i ritmi e dare ordine alla squadra.

VERETOUT 5.5: spreca una buona punizione e allo Stadium errori del genere incidono. È anche molto più impreciso del solito palla al piede. 

THEREAU 5.5: ha un guizzo impressionante che fa tremare la Juve e trattenere il fiato allo Stadium, ma prima e dopo poco altro. Sturaro lo contiene bene e lui non riesce mai ad andare sul fondo per assistere Simeone.
(dal 68' SANCHEZ 6: entra quando la gara è compromessa e fa il suo dovere)

BENASSI 5: forse il peggiore dei suoi. Non si vede mai, non dà mai supporto a Simeone e non disturba nemmeno Bentancur e Matuidi in fase di costruzione.
(dal 62' DIAS 6: ci prova, ma non basta e le cose non sono andate granché bene)

CHIESA 5: il vero talento in gradi di accendere la Fiorentina non si vede mai. Asamoah lo annulla senza troppa difficoltà e lui non ha mai il guizzo tanto atteso.

SIMEONE 6: è un predatore d'area di rigore, ma per l'occasione deve vestirsi da contropiedista. Si impegna al massimo, beffando Rugani in qualche circostanza, ma troppo spesso è solo contro quattro uomini della Signora.

All. PIOLI 6.5: altro che entusiasmo e spregiudicatezza. La Fiorentina del primo tempo è un monolite che non ha crepe. Squadra corta, reparti vicini e zero spazi per la Juve. Nella ripresa paga la dormita di Gasar, poi il rosso a Badelj rovina ogni piano.