Sono tanti i nomi che circolano in ottica Juventus per il mercato di gennaio. La priorità è un centrocampista (forse anche due) che possa alzare il livello fisico e tecnico di un reparto che in questo momento come non mai soffre l’assenza di Paul Pogba. Marotta ha ribadito a più riprese che l’erede designato del francese è Miralem Pjanic, ma il campo sta dando risposte diverse in questo senso.

I NUMERI NON TORNANO – Guardando alle fredde statistiche, Pjanic e Pogba sono stati i migliori centrocampisti della Serie A nella passata stagione in termini di assist. Dodici quelli realizzati dal bosniaco con la Roma, uno in meno rispetto al francese che ha lasciato lo Stadium in estate. Se è vero che Pjanic ha ereditato la casella di Pogba in termini di qualità, è altrettanto vero che lo stesso non ha fatto in termini di impatto fisico sulla partita. Gare come quelle di domenica contro il Genoa erano le partite del polpo, specialmente nella seconda parte della stagione.

RENDONO TUTTI MENO – L’aspetto che viene maggiormente sottovalutato è quanto l’impatto di Pogba riuscisse a far rendere al meglio anche gli altri centrocampisti centrali della vecchia signora. Un ‘tuttocampista’ come il francese permetteva a Khedira di inserirsi maggiormente in avanti ed a Marchisio di poter coprire meglio il reparto arretrato. In un sistema come il 3-5-2 dove gli inserimenti dei centrocampisti diventano vitali per far girare al meglio tutta la squadra, l’assenza di un giocatore con le caratteristiche di Pogba diventa cruciale. Se si considera, poi, che fino a due anni fa la Juventus poteva anche godere delle prestazioni di Vidal, il confronto con la mediana di oggi diventa impietoso.

GLI OBIETTIVI – E’ per questo che Marotta e Paratici stanno studiando diversi nomi per il mercato invernale e, tra i tanti profili accostati alla Juventus c’è quello di Yaya Touré, l’antenato, calcisticamente parlando, di Pogba. Nonostante i 33 anni all’anagrafe e un rapporto non idilliaco con Guardiola, l’ivoriano è tornato nell’undici iniziale del City nelle ultime due partite di Premier, segnando due gol decisivi contro il Crystal Palace. Con il contratto in scadenza nel 2017 e nessuna intenzione di rinnovarlo, l’ivoriano diventa un obiettivo sensibile per i bianconeri anche perché può giocare la Champions non essendo in lista con il Manchester City. Touré potrebbe essere un colpo low cost per tappare il buco lasciato da Pogba prima di lanciarsi su obiettivi più futuribili la prossima estate. In questo senso Kessié rappresenta forse uno dei profili più interessanti, tanto che, sia Marotta che Paratici, hanno già preso i primi contatti con l’Atalanta tentando, magari, di portare a termine un’operazione in stile Mandragora che è stato acquistato lo scorso gennaio ma è rimasto in prestito al Pescara fino al termine della scorsa stagione. Da Touré a Kessié, la Juventus sta ancora cercando l’erede di Pogba.